BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Questione moschea sul tavolo della sicurezza: “I musulmani stanno perdendo un’occasione”

Più informazioni su

Non c’è pace tra i musulmani di Bergamo. Nemmeno la tregua del Ramadan ha sortito alcun effetto. Anzi.

L’assessore Giacomo Angeloni che ha incontrato i due gruppi della Comunità islamica di Bergamo è chiaro: “I musulmani di Bergamo con le loro beghe stanno sbagliando tutto e stanno perdendo un’occasione. Non vedo altra soluzione. Giovedì 14 luglio, io e l’assessore alla Sicurezza Sergio Gandi, porteremo la vicenda al tavolo della sicurezza in programma in Prefettura. Per noi ora questa vicenda è una questione di ordine pubblico”.

L’assessore Angeloni avrebbe avuto quattro incontri con il comitato dei musulmani che pregano in strada in via Cenisio. Ma le posizioni tra i due gruppi islamici che, dal 17 febbraio scorso, si stanno contrapponendo a Bergamo restano lontanissime.

Angeloni

Tutto è nato dopo le tensioni tra gli islamici scoppiate successivamente al caso dei fondi giunti da Qatar. Mohamed Saleh, presidente del Centro islamico di via Cenisio, il 17 febbraio scorso ha deciso di chiudere la moschea dopo la protesta del gruppo di Imad El Joulani che aveva ricevuto i fondi dalla Qatar Charity Foundation per creare un centro culturale islamico, tra via Serassi e via San Fermo, poi bloccato per irregolarità.

Saleh aveva presentato denuncia contro l’ex presidente del Centro, Imad El Joulani perché avrebbe utilizzato i 5 milioni di euro che sarebbero stati inviati dalla Qatar Charity Foundation alla comunità di via Cenisio. Da allora El Jouliani con il suo gruppo staziona fuori dal centro di via Cenisio.

Per il Ramadan erano state individuate ben due zone. Una al centro Galassia e uno nella palestra della scuola in via Monte Cornagera. Da allora il gruppo di Imad El Joulani ha cercato di tornare in via Cenisio per pregare nella moschea. Ma trovando di fronte l’altro gruppo sono divampate le polemiche. E gli animi si sono accesi. Ota si ricorrerà al tavolo per la sicurezza che dovrebbe trovare delle soluzioni.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.