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Proposta azzurra: “Niente tasse per un anno per i colpiti dal nubifragio”, Palafrizzoni dice sì

La proposta del consigliere Stefano Benigni, Forza Italia, per aiutare i cittadini colpiti dai violenti nubifragi di giugno, parzialmente modificata dalla maggioranza in Consiglio comunale, è stata approvata all'unanimità.

Il Comune di Bergamo “valuterà la possibilità di escludere il pagamento di tasse e imposte comunali, valutandone le modalità, per almeno un anno a tutti i residenti e commercianti interessati dall’alluvione che dimostrino di aver ricevuto cospicui danni alle relative proprietà”.

La proposta di Stefano Benigni, Forza Italia, seppure modificata e ampliata dalla maggioranza nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 11 luglio è stato approvata all’unanimità.

C’è di più. La Giunta Gori si è impegnata “a richiedere a Regione Lombardia di valutare la possibilità di escludere il pagamento dell’addizionale regionale” e di “sollecitare la Regione affinché il Governo perfezioni tempestivamente il riconoscimento dello status di calamità naturale”.

Benigni aveva chiesto anche di attivare immediatamente a Palazzo Uffici uno sportello “emergenza alluvione”. Proposta respinta, anche se i numeri snocciolati dall’assessore Giacomo Angeloni dimostrano quanto l’Ufficio Relazione con il Pubblico (Urp) sia stato impegnato su questo fronte.

“È stata gestita l’emergenza anche dando informazione ai cittadini – spiega l’assessore Angeloni -. Dal lunedì successivo alle forti precipitazioni l’Urp ha accolto 177 cittadini, a cui 98 è stato dato supporto nella compilazione della richiesta dei danni a Regione Lombardia, un modulo che è anche online. Inoltre sono state 212 le risposte ai cittadini danneggiati, a queste si aggiungono le 312 mail ricevute e girate agli uffici di competenza”.

Che alla maggioranza non piacesse l’ordine del giorno proposto da Benigni è stato chiaro durante tutto il consiglio comunale, dove alcuni consiglieri di Patto Civico e Pd hanno invitato a ritirare l’urgenza dell’ordine del giorno di Forza Italia. Alla netta opposizione di Benigni si è trattato sul terzo punto degli sgravi fiscali, visto che l’assessore al Bilancio Sergio Gandi era assente. Arrivati al momento della discussione, il consigliere della Lista Gori Niccolò Carretta ha chiesto una sospensiva per confrontarsi con gli altri gruppi di maggioranza. Dopo una mediazione tra maggioranza e minoranza, l’ordine del giorno passa all’unanimità, non senza qualche polemica.  “Riconosciamo lo spirito del documento ma richiedeva alcune modifiche dal punto di vista tecnico che abbiamo apportato” ha spiegato Massimiliano Serra, capogruppo Pd.

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