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Nata la Rete territoriale per i lavoratori Italcementi

Intanto HeidelbergCement ha presentato alla Consob l'offerta per l'acquisto delle azione Italcementi per un valore di 2 miliardi di euro.

È stato firmato lunedì 11 luglio nella Sala del Consiglio della Provincia di Bergamo l’accordo di rete territoriale a favore dei lavoratori Italcementi. All’incontro erano presenti Fulvio Matone per Regione Lombardia, il presidente della Provincia Matteo Rossi, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, le Organizzazioni Sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, la RSU e l’azienda.

La rete territoriale ha l’obiettivo di promuovere interventi di politica attiva finalizzati alla ricollocazione dei lavoratori in esubero da Italcementi Spa, attraverso il coinvolgimento degli operatori accreditati ai servizi al lavoro del territorio di Bergamo.

“E’ un accordo importante che dà l’avvio ad un percorso che seguirà l’attuazione del Piano Sociale per tutta la sua durata, fino al Giugno 2019. I prossimi passi saranno un incontro tra i firmatari dell’accordo e gli operatori accreditati, e un secondo incontro tra gli operatori stessi e i lavoratori agli inizi del mese di settembre, in modo che i dipendenti abbiano le idee chiare su quale percorso del Piano Sociale possono orientarsi” dicono Luciana Fratus della Fillea Cgil, Danilo Mazzola della Filca Cisl e Giuseppe Mancin della Feneal Uil.

Per tutta la durata dell’accordo ci sarà un costante monitoraggio da parte dei componenti del tavolo di rete sui percorsi di ricollocazione, sui servizi realizzati nonché sui risultati occupazionali raggiunti.

“E’ un altro tassello importante nelle delicata vertenza Italcementi, che si aggiunge al piano sociale sottoscritto il 20 maggio tra azienda e sindacato: dimostra la capacità del territorio di fare squadra con l’obbiettivo di dare concrete risposte ai lavoratori attraverso percorsi mirati di ricollocazione.”

“Oggi ci sembra importante ribadire che anche il Governo, con il Ministero dello Sviluppo economico e con il Ministero del Lavoro, faccia la sua parte modificando il piano industriale presentato da Heildeberg Cement, che prevede esuberi per 415 lavoratori della sede centrale di Bergamo, riducendone il numero attraverso l’investimento in ricerca e sviluppo e mantenendo il satellite di supporto tecnico a Bergamo. Chiediamo anche che ci vengano dati tutti gli strumenti a disposizione per il prolungamento degli ammortizzatori sociali che ci permetterebbero di gestire il piano sociale in tutta la sua durata”  concludono Fratus, Mazzola e Mancin.

L’Italcementi da parte sua ha voluto ringraziare i lavoratori e i loro rappresentanti, le parti sociali e le istituzioni (Comune di Bergamo, Provincia e Regione): “La collaborazione di tutti consentirà di applicare la parte più innovativa del piano sociale Italcementi, quella sulle politiche attive del lavoro”.

Il prossimo incontro con l’azienda Italcementi si terrà a Roma il 19 Luglio. I sindacati auspicano che  venga finalmente fatta chiarezza circa l’assetto organizzativo del perimetro Italia.

Intanto sempre lunedì 11 luglio HeidelbergCement France S.A.S. (l’“Offerente”), società interamente ed indirettamente controllata da HeidelbergCement AG (“HeidelbergCement”), ha presentato presso la Commissione Nazionale per la Società e la Borsa (“CONSOB”) il documento di offerta (il “Documento d’Offerta”) relativo all’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria ai sensi degli art. 102 e 106 comma 1 del TUF (la “Offerta”) promossa dall’Offerente sulla totalità delle azioni ordinarie di Italcementi S.p.A. (lo “Emittente” o “Italcementi”), dedotte le n. 157.171.807 azioni ordinarie dell’Emittente rappresentative del 45% del capitale sociale dell’Emittente già possedute dall’Offerente.

L’Offerta ha dunque ad oggetto n. 192.098.873 azioni ordinarie, rappresentanti il 55% del capitale sociale di Italcementi.

L’Offerente corrisponderà a ciascun aderente all’Offerta un corrispettivo pari ad Euro 10,60 per ciascuna azione portata in adesione all’Offerta, secondo i tempi e le modalità indicate nel Documento d’Offerta. Il controvalore massimo complessivo dell’Offerta, calcolato sulla totalità delle azioni oggetto della stessa, è pari ad Euro 2.036.248.053,80.

Il Documento d’Offerta sarà pubblicato al termine dell’istruttoria svolta dalla CONSOB ai sensi dell’art. 102, comma 4 del TUF.

 

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