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Bergamo, Bosatelli riqualifica l’ex Ote e regala palazzetto e area sportiva fotogallery

Un investimento che si aggirerebbe sugli 80 milioni di euro per riqualificare l'area dell'ex Ote e la Zurcher, in cambio come oneri di urbanizzazione un'arena per manifestazioni sportive e concerti in via Serassi.

Un quadrilatero di Bergamo che pare un limbo sospeso, tra ruderi industriali, aree dismesse e il cimitero. È qui che si è posato lo sguardo di  Domenico Bosatelli, patron della Gewiss.

Un’area tra la tramvia, via Bianzana, via Serassi e via San Fermo. In tutto quasi 65 mila metri quadrati che ospitano i resti della ex Ote (Officine Trasformatori Elettrici), la Zurcher ed altre aree abbandonate.

È di pochi giorni fa l’ultimo tassello che mancava a Bosatelli: un appezzamento di terreno che l’immobiliarista Giovanni Noris ha ceduto al patron della Gewiss. Ora si parte. I progetti sono ancora tutti top secret anche per Palazzo Frizzoni.

L'area dell'ex Ote

Nelle intenzioni del cavalier Bosatelli ci sarebbe la riqualificazione di quest’area e il dono alla città di un’opera pubblica: il palazzetto dello sport. O meglio: un’area per gli eventi sportivi e concerti, come pare ami definirla lo stesso Bosatelli. Un investimento di circa 80 milioni di euro, anche se alcune voci tendono ad alzare l’asticella, per costruire oltre all’arena, case, negozi, uffici, spazi verdi e una nuova viabilità su un’area che oggi è un buco nero nella mappa della città. Un’area destinata ad essere al centro di un crocevia di Bergamo.

La zona è ben servita: due fermate del tram delle valli, da qui passerebbe anche la tramvia per la Val Brembana, ci sono due stazioni della Bigi, e a poca distanza c’è la circonvallazione e il rondò delle Valli. Nei piani di riqualificazione potrebbe esserci un collegamento diretto tra la nuova area e la circonvallazione stessa con una strada già tracciata e in via di realizzazione – che di fatto è la prosecuzione di via Codussi – già in un altro cantiere: quello dell’ex concessionaria Longhi. Proprio quest’ultima zona era stata al centro di un consiglio comunale lo scorso 15 febbraio che era stato chiamato a deliberare l’attestazione di interesse pubblico e l’approvazione dello schema di convenzione con la Società Workinprogress Italia Srl di Milano. (Leggi qui)

La società sta realizzando due strutture commerciali (un punto vendita Penny e Acqua&Sapone) in cambio di una rotatoria e una nuova strada che andrebbe poi a sfociare sulla zona di Bosatelli e in un futuro potrebbe ricongiungersi con la circonvallazione.

L'area dell'ex Ote

“Questo è il primo ambito di trasformazione che si sviluppa lungo la linea della Teb – afferma l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini -. La nuova strada collegherà l’incrocio tra le vie Codussi e Ghislandi con la rotonda delle valli. Verrà fatto anche un rondò all’incrocio tra la nuova strada e via Serassi e in questo modo alleggeriremo il traffico su via Bianzana”.

Nelle prossime settimane il Comune con Gewiss, Provincia, Teb e probabilmente anche con la Regione Lombardia inizierà a lavorare all’accordo di programma. Difficile stabilire i tempi, anche perché i passaggi in giunta, in commissione e in consiglio comunale prima di ottenere il via libera completo. Fatti due calcoli, se tutto andrà bene per vedere realizzato il tutto ci vorranno 36 mesi.

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