BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Al Vaccaro incontro tra gli scarpinocc de Par, i pizzoccheri della Valtellina e la polenta bergamasca fotogallery

Un week-end all'insegna delle tradizioni e dei piatti tipici. Sabato 2 e domenica 3 luglio al rifugio Vaccaro di Parre il gruppo folcloristico Costom de Par ha promosso un fine-settimana dal titolo "Lassù dove ti parla il cuore", dedicato all'amicizia con i gruppi folk La Tradizion di Grosio (Sondrio) e L'Arlecchino di Brembate di Sopra.

Un week-end all’insegna delle tradizioni e dei piatti tipici. Sabato 2 e domenica 3 luglio al rifugio Vaccaro di Parre il gruppo folcloristico Costom de Par ha promosso un fine-settimana dal titolo “Lassù dove ti parla il cuore”, dedicato all’amicizia con i gruppi folk La Tradizion di Grosio (Sondrio) e L’Arlecchino di Brembate di Sopra.

Nel tardo pomeriggio di sabato 2 luglio Costom de Par ha accolto il gruppo folk La Tradizion di Grosio e lo ha accompagnato al rifugio Vaccaro (1.500 metri) offrendo per cena il piatto tipico di Parre, gli scarpinocc nostrani. L’atmosfera conviviale è proseguita con canti per tutta la serata.

La mattina di domenica 3 luglio, l’associazione ha accolto il gruppo folk L’Arlecchino di Brembate di Sopra per raggiungere insieme il rifugio. Sul posto, ogni gruppo con il proprio abito tradizionale ha potuto presentare il proprio piatto caratteristico, gli scarpinocc di Parre e i pizzoccheri della Valtellina, realizzati con i prodotti nostrani.

L’Arlecchino di Brembate di Sopra ha preparato la polenta nostrana con salame e taleggio bergamasco. Attorno a un enorme tavolo, inoltre, i gruppi hanno condiviso alcuni canti.

A suggellare l’amicizia che lega queste tre realtà, la consegna di una targa da parte del gruppo Costom de Par in ricordo degli anni di collaborazione con il gruppo Grosio (33) e L’Arlecchino (7).

Ne è seguito un pranzo offerto dal gruppo di Grosio a base di pizzoccheri e, per chi avesse avuto ancora appetito, polenta con formaggio Branzi. Infine, Angelo Capelli dell’associazione Costom de Par ha raccontato: “Poi abbiamo iniziato a cantare in una cornice maestosa appena sotto la cima del Vaccaro dove anche le tranquille mucche al pascolo, per un attimo, hanno smesso di brucare l’erba per ascoltarci”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.