BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

“Dopo di noi”, l’onorevole Carnevali presenta la sua Legge a Lavorare Insieme

Nella serata venerdì 8 luglio alla sede della Lavorare Insieme Cooperativa Sociale ad Almè, l'onorevole Elena Carnevali ha spiegato la Legge 112/16 "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare" di cui è stata relatrice.

Più di 140 persone erano presenti nella serata venerdì 8 luglio alla sede della Lavorare Insieme Cooperativa Sociale ad Almè per conoscere e capire la Legge 112/16 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” comunemente chiamata legge sul “dopo di noi” con l’aiuto di Elena Carnevali Onorevole e relatrice della Legge.

A pensare, organizzare e promuovere la serata è stato il gruppo famiglie della Lavorare Insieme in collaborazione con la cooperativa stessa e con la cooperativa InCammino.

Prima di cominciare la serata, al fianco di Rosa Gelsomino e di una componente del gruppo famiglie, l’onorevole Carnevali ha palesato la sua emozione essendo il primo incontro da quando il testo è diventato legge.

La relazione della parlamentare bergamasca, appassionata e a tratti commossa, si è concentrata sul restituire il senso di alcune previsioni inserite nella Legge, con la sottolineatura che il cuore di questo testo è la deistituzionalizzazione degli interventi nell’ottica di garantire un progetto di vita realmente individualizzato che tenga conto, laddove possibile, anche delle scelte e delle preferenze della persona con disabilità grave o di chi ne fa le veci.

carnevali

È stato poi il turno delle domande. Alcune preparate dai componenti del gruppo famiglie della Lavorare Insieme, altre estemporanee. La deputata del Partito Democratico ha apprezzato molto il livello di queste domande che hanno riguardato principalmente i beneficiari, l’autonomia, il trust, i patrimoni dichiarando che non è assolutamente comune trovare una platea così partecipativa e preparata.
Con molta onestà intellettuale non si è sottratta nemmeno alle domande più spinose, come quelle che hanno riguardato la questione dell’Isee e la necessità di rivedere gli attuali criteri di identificazione della grave disabilità.

È stato garantito inoltre che verranno stese linee guida e si terrà alto il livello di attenzione e confronto sull’azione regionale a cui sono demandate di fatto buona parte delle attuazioni di questa legge. Il momento istituzionale si è concluso con un omaggio floreale alla deputata e alla moderatrice della serata e si è poi proseguito con un buffet allestito dalle famiglie delle persone con disabilità.

La Legge sicuramente è perfettibile, la strada da fare è tanta, ma il fatto che dopo essere stata ad Almè l’onorevole volerà a Brindisi dimostra che è molto l’interesse attorno a questa Legge, che le famiglie attendevano da tempo, nella speranza che oltre ai numerosi risvolti concreti questa Legge possa contribuire ad un cambio culturale e di mentalità sul tema della disabilità.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.