BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il sindaco di Covo: “Arrivano profughi e mi avvisano quando sono già qua”

Scoppia un nuovo caso sui richiedenti asilo nella Bassa Bergamasca: questa volta a protestare è il sindaco leghista di Covo Andrea Capelletti che, a distanza di quasi una settimana dall'arrivo, ha scoperto che nel territorio da lui amministrato sono ospitati sei profughi.

Scoppia un nuovo caso sui richiedenti asilo nella Bassa Bergamasca: questa volta a protestare è il sindaco leghista di Covo Andrea Capelletti che, a distanza di quasi una settimana dall’arrivo, ha scoperto che nel territorio da lui amministrato sono ospitati sei profughi.

“Mercoledì sono stato contattato da una collaboratrice del Prefetto che, con una comunicazione abbastanza generica, mi ha informato di come fosse stata stabilita un’assegnazione di sei richiedenti asilo nel mio Comune – spiega Capelletti – Poi, però, ho scoperto da altre fonti che queste persone già da una settimana sono ospitate in un appartamento preso in gestione dalla Cooperativa Rinnovamento di Antegnate. Un fulmine a ciel sereno per noi che da sempre siamo contrari a questo tipo di accoglienza e che, fino ad oggi, non avevamo richiedenti asilo nel nostro territorio: la percentuale di cittadini stranieri qui è già elevata, con le note problematiche sociali legate al lavoro. Per questo avevamo chiesto che il nostro ambito fosse escluso da questo tipo di procedure”.

A sorprendere il primo cittadino, a suo dire, sono stati soprattutto i modi con cui è stata gestita la situazione: “In tutti gli incontri avuti in Prefettura ai sindaci è sempre stata chiesta collaborazione: poi nei fatti è la stessa Prefettura a non voler collaborare, ma a calare dall’alto decisioni alle quali non c’è modo di opporsi. È successa la stessa cosa a Martinengo, sempre con la stessa cooperativa protagonista. Ho già scritto una lettera al Prefetto per esternare la mia totale contrarietà e venerdì avrò un incontro in via Tasso con altri colleghi sindaci”.

Pur non avendo ancora sperimentato alcuna problematica con i richiedenti asilo presenti sul territorio comunale, il sindaco Capelletti sottolinea come quasi quotidianamente debba fare i conti con quelli ospitati ad Antegnate: “Passano la gran parte del loro tempo sul territorio di Covo, creando disagi alla circolazione e problemi nella Piazzola Ecologica, nella quale si intrufolano abusivamente per frugare tra i rifiuti. Chiedo alla Prefettura e alla Cooperativa Rinnovamento massima trasparenza sulla gestione di queste persone di cui non intendo assumermi alcuna responsabilità. Quantomeno avrei gradito che la Prefettura mi avvisasse prima, mi chiedesse un parere. Certamente, come succede per ogni cittadino, verranno attivati tutti i controlli sull’alloggio assegnato, nel pieno rispetto delle regole”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.