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I vini di Alghero sposano i piatti di pesce della Terrazza Manzotti

Le etichette della Cantina Santa Maria La Palma proposte nel ristorante di Canonica d’Adda

Una cucina radicata nella tradizione italiana, lombarda in particolare, ma che piacevolmente sconfina in quella mediterranea grazie alle numerose proposte di pesce di mare che d’estate hanno il sopravvento sui piatti di carne. Poco richiesti invece i piatti a base di pesci d’acqua dolce: un’apparente contraddizione dato che il locale in questione, la Terrazza Manzotti di Canonica, è affacciato sull’Adda, offrendo peraltro una splendida vista dominata dalla prospiciente villa rinascimentale Melzi d’Eril di Vaprio d’Adda che, tra il 1506 e il 1513, ospitò Leonardo Da Vinci.

Tra i piatti dello chef Mauro Civiero più apprezzati dalla clientela spiccano, nella stagione estiva, il carpaccio di merluzzo nero dissalato servito con gambero rosso, il salmone marinato alla vaniglia e polvere di olive verdi, gli gnocchetti di patate ed erbette in intingolo di piovra e fiori di zucca, la lombata di pescatrice leggermente affumicata arrostita su caponata di verdure solari e fumetto di vongole. Civiero, varesino, formatosi alla scuola alberghiera di Clusone, ha lavorato in importanti ristoranti in Italia portando poi in Arabia Saudita, a Mosca, a Malta e in Giappone i sapori della cucina italiana.

Durante un recente evento promosso alla Terrazza Manzotti (www.terrazzamanzotti.it) dall’associazione Ristoranti Regionali-Cucina Doc guidata da Marinella Argentieri (www.ristorantiregionali.it), la Cantina Santa Maria la Palma di Alghero (www.santamarialapalma.it) ha presentato due etichette che si sono bene abbinate alla cucina del ristorante: il Palmì Vermentino frizzante Doc ottenuto con spremitura leggera di uve da vendemmia anticipata, e Cantavigna Rosato frizzante Doc, ottenuto da uve rosse della zona di Alghero, vendemmiate in anticipo e vinificate in bianco. Vini da tutto pasto, freschi e beverini, ideali per la stagione estiva, valorizzati da una bottiglia “champagnotta”.

La Cantina Santa Maria la Palma, fondata nel 1946 (quest’anno dunque compie 70 anni), produce oggi 4,5 milioni di bottiglie, il 50% delle quali di Vermentino declinato in diverse etichette, tra le quali il Brut Akenta, il Gran Cru Papiri, il vino da dessert Soffio di Sole, il fresco Blu e la famosa Aragosta frizzante: questi ultimi due si sono aggiudicati la medaglia di bronzo al concorso Decanter World Wine Awards 2016.

La Terrazza Manzotti (titolare Francesco Manzotti, in sala c’è l’esperto maître Diego Martinelli, grande intenditore di vini) ha visto di recente la completa ristrutturazione del terrazzo in stile provenzale, mentre la cucina ha ampliato il menù con “le proposte dello chef” che sono rinnovate ogni 2-3 settimane. Il lunedì e il venerdì, poi, sono organizzate serate a tema e il lounge bar prepara anche aperitivi sushi e la possibilità di cenare con menù sushi e sashimi.

Nella foto, il maître Diego Martinelli, lo chef Mauro Civiero, il titolare Francesco Manzotti con la mamma Enrica, lo chef Eriseld Spahiu, e Marinella Argentieri di Ristoranti Regionali-Cucina Doc.

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