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Dietrofront di Scafati: la Bergamo Basket deve rinunciare al sogno A2

Niente acquisto del titolo dei campani, la società cittadina costretta a restare in serie B nonostante l'annuncio del presidente Lentsch: "La trattativa era quasi conclusa, intraprenderemo un’azione legale nei confronti di Scafati"

E’ clamorosamente svanito il sogno A2 per la Bergamo Basket. Un solo giorno dopo l’annuncio in pompa magna del presidente Massimo Lentsch (“Ormai è praticamente fatta, abbiamo acquistato il titolo di A2 della Scafati Basket”), dalla Campania arriva il dietrofront del club gialloblù che mercoledì 6 luglio ha confermato l’intenzione di tenersi stretto quel titolo sportivo che gli permetterà di partecipare al secondo campionato nazionale.

“Il titolo sportivo di serie A2 resta a Scafati – hanno annunciato con un comunicato stampa i vertici della socieà campana -. E’ quanto trapelato dall’incontro di questa mattina tra il presidente Alessandro Rossano, il patron Nello Longobardi ed il titolare del main sponsor Givova, Giovanni Acanfora. Difficoltà finanziarie e costi elevati di gestione, uniti alla ferma volontà di Longobardi di voler avere un semplice ruolo da comprimario, avevano spinto i vertici dirigenziali a mollare la presa, fino all’appuntamento di quest’oggi, fortemente voluto da Giovanni Acanfora, dal quale è venuta fuori la concorde volontà delle parti di conservare la categoria e regalare alla città e ai suoi appassionati ancora una stagione di gran livello nella pallacanestro che conta”.

Una beffa bella e buona per la Bergamo Basket e per il suo patron Massimo Lentsch, che dovrà così rivedere i piani in vista di una stagione che, ormai, si preannuncia in serie B.

“Probabilmente Lentsch si è fatto prendere dall’entusiasmo – ha spiegato lo storico patron di Scafati Nello Longobardi in esclusiva a Bergamonews -. La trattativa era in corso, questo lo confermiamo, ma non c’era ancora nulla di firmato e di deciso. La smania e la voglia di fare devono aver portato il presidente della Bergamo Basket a rilasciare dichiarazioni che non si potevano ancora rendere pubbliche. Del resto, la grande passione caratterizza tutti noi che investiamo in questo splendido sport”.

Nel tardo pomeriggio la risposta del club bergamasco: “La Co.Mark Bergamo Basket 2014 comunica che la società Givova Scafati Basket ha improvvisamente rinunciato alla cessione delle proprie quote societarie: la decisione è stata presa unilateralmente dalla società campana senza nessun tipo di condivisione con il team di avvocati e notai della parte bergamasca. Nella giornata di ieri ogni aspetto formale e informale sembrava ormai concordato e mancavano – di fatto – soltanto le sottoscrizioni delle parti”.

“La Co.Mark Bergamo Basket 2014 – si legge ancora – precisa che la vicenda non scalfirà minimamente le ambizioni del team giallo-nero, che parteciperà quindi da sicuro protagonista al campionato di Serie B 2016-2017. Considerati i costi diretti e indiretti sostenuti dalla società orobica durante la trattativa, oltre all’evidente danno d’immagine procurato, BB14 valuterà la possibilità di intraprendere un’azione legale nei confronti di Scafati Basket”.

Commenti

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  1. Scritto da alberto_capitanio

    In ogni caso grazie Presidente Lentsch.
    Grazie per aver riportato in città l’entusiasmo verso il Basket, per aver attrezzato una grande squadra che ha sfiorato la promozione in A2 e grazie per il non indifferente sforzo economico che si è reso disponibile a fare per acquisire i diritti per la A2.
    Mi spiace che questo non sia venuto, tuttavia, sono convinto che forse è meglio così perché è fondamentale che tutto il sistema possa crescere e essere all’altezza della serie A per rimanerci negli anni.
    E adesso tocca anche a noi, sportivi e imprenditori dare maggior attenzione a questa squadra e questo sport che sono convinto possa coinvolgere migliaia di appassionati.
    Alberto