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L’Accademia della Finanza agli ex Riunti: adesso è realtà

In Comune di Bergamo firmato l’Accordo di Programma Largo Barozzi. In autunno il più grande cantiere in città dopo quello dell’Ospedale Giovanni XXIII.

Un incontro solenne per una firma che cambia il volto di una parte importante della città. Nella sala consigliare di Palazzo Frizzoni, martedì 5 luglio, è stato siglato l’accordo di Programma tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Guardia di Finanza, Cassa Depositi e Prestiti Sgr, Agenzia del Demanio e ASST di Bergamo per dare un futuro all’area di Largo Barozzi, gli ex Ospedali Riuniti di Bergamo.

Un comparto di oltre 100mila metri quadrati, sul quale sorgerà la nuova sede dell’Accademia Nazionale della Guardia di Finanza. Un intervento di grandissima importanza per il quartiere di Santa Lucia e di Loreto, lavori destinati ad avere una notevole ricaduta sul territorio, con la sistemazione del Campo di Marte, la realizzazione di una ciclopedonale lungo via XXIV maggio, l’installazione di due nuove stazioni di bike sharing, la costruzione della nuova sede dell’Assessorato ai Servizi Sociali e di una sala polifunzionale per il quartiere, oltre alla ri-funzionalizzazione della piazzetta Santa Lucia.

Maroni e Gori

Alle spalle un lavoro di partecipazione e confronto con il territorio molto fitto, con almeno una dozzina di incontri con la rete sociale e il comitato di quartiere e due assemblee pubbliche di confronto alle quali hanno partecipato gli Assessori del Comune di Bergamo Valesini, Zenoni, Marchesi e Poli.

Il documento sottoscritto rende vincolanti gli accordi tra le parti e apre quindi, a quasi due mesi di distanza dalla sottoscrizione del contratto di affitto dell’area da parte della Guardia di Finanza, uno scenario certo di recupero e trasformazione della grande struttura dismessa. Dal prossimo autunno scatterà il cantiere vero e proprio, il più grande cantiere in città dopo quello dell’ospedale Giovanni XXIII negli ultimi 30 anni.

“La sottoscrizione dell’accordo di programma è avvenuta in tempi eccezionali – sottolinea il Sindaco Giorgio Gori – per rapidità ed efficacia, frutto di un grande lavoro di coordinamento e collaborazione tra tutti gli enti coinvolti, ai quali vanno i ringraziamenti dell’Amministrazione. Si riconsegna alla città un’area la cui riqualificazione avviene, caso raro, per sottrazione, visto che scende da 127mila metri a 103mila metri quadrati all’interno del perimetro originario del vecchio Ospedale attraverso demolizioni selettive che riconsegnano l’impianto alla sua condizione originaria”.

Maroni e Gori

“I contenuti dell’accordo – spiega l’Assessore alla riqualificazione urbana del Comune di Bergamo Francesco Valesini – sono stati condivisi con un percorso di partecipazione che ha portato a individuare le priorità tra le prestazioni pubbliche generate dalla trasformazione, con alcune idee che sono nate proprio nell’ambito degli incontri con i cittadini. Su Santa Lucia e Loreto, i due quartieri interessati dalla trasformazione, ricadranno opere pubbliche per oltre 5 milioni di euro, se consideriamo anche il bando di riqualificazione di piazzale Risorgimento lanciato dall’Amministrazione nelle scorse settimane. Sarà anche realizzato un impianto sportivo a sud che sarà convenzionato ad uso pubblico e a servizio dei quartieri. Sono stati fatti inoltre notevoli sforzi, con un investimento di quasi un milione di euro e accogliendo così una delle istanze più sentite dai cittadini, sull’area compresa tra Largo Barozzi e la cosiddetta piazzetta Santa Lucia per realizzare uno spazio pubblico a beneficio del quartiere, un luogo che possa essere punto di incontro vero per gli abitanti di Santa Lucia”.

Soddisfazione è stata espressa da Vincenzo Petronella, direttore amministrativo Asst di Bergamo che ha presentato le parti salienti dell’accordo. Per il generale Giuseppe Zafarana, comandante regionale Guardia di Finanza, si tratta di un punto di arrivo importante per l’Accademia della Guardia di Finanza: “I lavori inizieranno nel 2017 e dureranno circa tre anni”.

Maroni e Gori

“Un accordo raggiunto in tempi rapidi, grazie all’impegno delle istituzioni, della politica e degli uffici” commenta Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia. “Segno che quando si lavora in squadra tra istituzioni, anche di schieramenti politici diversi, ma per il bene dei cittadini si raggiungono obiettivi importanti come questo di oggi”.

Per Jonathan Lobati, consigliere provinciale e tra i firmatari dell’accordo, si tratta di una conquista per i tempi, per il lavoro di squadra e per l’arrivo del biennio dell’Accademia della Guardia di Finanza che è un valore aggiunto per Bergamo e la sua provincia.

Maroni e Gori
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