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MIPAAF–UBI, 2 miliardi alle imprese agroalimentari per il triennio 2016-2018

Il Gruppo bancario mette a disposizione strumenti finanziari e competenze per agevolare l’accesso al credito e supportare la crescita nazionale ed internazionale delle aziende di un comparto fondamentale dell’economia italiana.

UBI Banca sigla un protocollo di intesa con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF) e mette a disposizione un plafond finanziario di 2 miliardi di euro, utilizzabili nel triennio 2016-2018 per agevolare l’accesso al credito delle imprese operanti nel settore agricolo ed agroalimentare, per favorirne la crescita in Italia e all’estero. A presentare il protocollo d’intesa il Ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, e il Presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca, Andrea Moltrasio, che oggi hanno suggellato l’accordo confermando i reciproci impegni per sostenere un settore chiave dell’economia italiana.

“UBI Banca è stata, tra le banche di grandi dimensioni, la prima che ha aderito al Protocollo d’Intesa sottoscritto il 16 marzo 2016 tra l’ABI e il Ministero delle Politiche Agricole per il rilancio del comparto lattiero in cui sono previste indicazioni interessanti non solo per questo settore, ma per i produttori di tutto il comparto agroalimentare”, ha sottolineato Andrea Moltrasio, Presidente del Consiglio di Sorveglianza. “Il nostro Gruppo assiste da sempre il settore agricolo e agroalimentare alla luce della sua rilevanza per l’economia sia locale, che nazionale e per la sua funzione trainante dell’immagine del Made in Italy, come testimoniano i dati relativi alla crescita dell’export arrivati a sfiorare nel 2015 i 37 miliardi di euro”.

Il comparto agroalimentare in questi anni deve fronteggiare diverse sfide: dal rialzo dei costi produttivi, alla necessità di un ricambio generazionale, dalle novità introdotte dalla riforma della Politica Agricola Comunitaria del 2015 con la revisione della normativa dei pagamenti diretti alle imprese agricole, alla cessazione del regime delle “quote latte” e. Proprio per questo il Governo, insieme all’Unione Europea e alle Regioni, ha adottato una serie di misure a sostegno del settore agricolo e agroalimentare, che vanno dal favorire il ricambio generazionale, all’attuazione di misure volte alla semplificazione e alla sburocratizzazione in agricoltura.

Le aziende italiane si distinguono però per la loro vitalità confermando strategicità e potenzialità soprattutto per quanto riguarda l’export dei prodotti agroalimentari, che nel 2015 ha raggiunto i 36,8 miliardi di euro, a fronte dei 34,4 miliardi conseguiti nel 20141..In termini percentuali, l’aumento è stato del 7,3% su base annua, evidenziando un andamento del settore nettamente migliore rispetto alla tendenza dell’export nazionale complessivo (+3,7%).

Il plafond UBI è destinato principalmente alla realizzazione di piani di investimento destinati alla valorizzazione ed allo sviluppo delle filiere produttive italiane, sia direttamente sia intervenendo a sostegno delle imprese agricole che conferiscono loro i prodotti, favorendone la valorizzazione con particolare riguardo a quelli a Denominazione d’Origine.

Il protocollo di intesa con il MiPAAF conferma l’impegno del Gruppo a sostegno delle imprese del comparto agricolo ed agroalimentare, asset strategico del Paese, che mette a disposizione non solo prodotti finanziari, ma anche la propria rete di consulenti e professionisti in grado di assistere le imprese nell’individuazione delle soluzioni creditizie più consone ai loro progetti d’investimento.

UBI banca potrà così ulteriormente accompagnare queste imprese nel loro percorso di crescita, supportandone il ricambio generazionale, l’innovazione tecnologica, l’efficientamento della struttura organizzativa, la ricerca di nuovi partner commerciali e di nuovi sbocchi di mercato in Italia e all’estero.

Ed è proprio per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, che UBI Banca mette a disposizione UBI WORLD, una gamma di servizi studiati per definire le azioni, le tempistiche e le previsioni di costo da sostenere per realizzare questo percorso. I consulenti UBI WORLD offriranno supporto legale, fiscale e logistico volto alla ricerca di controparti commerciali e all’assistenza nella partecipazione ad eventi e fiere, organizzando missioni commerciali in Italia e nel mondo. In questo modo le imprese potranno valutare attentamente sia la sostenibilità dell’investimento, sia l’individuazione del mercato estero più adeguato.

Infine, proprio perché il Gruppo vuole essere il partner affidabile e di riferimento per le imprese del settore, il Protocollo si distingue anche per la sua flessibilità, prevedendo intervenenti in caso di difficoltà finanziaria delle aziende, dando loro la possibilità di allungare, sospendere o rimodulare i piani di rimborso dei finanziamenti in essere.

UBI Banca assiste da sempre il settore agroalimentare, alla luce della sua rilevanza per l’economia nazionale e per l’immagine del Made in Italy, e nel 2015 ha rinnovato ulteriormente il suo impegno: le erogazioni di nuovi finanziamenti sono infatti aumentate sensibilmente, soprattutto verso l’agroindustria.

Questa nuova iniziativa si inserisce all’interno del progetto del Gruppo denominato Farm&Food, lanciato già dal 2014, e studiato specificatamente per le esigenze del settore agroalimentare, che include finanziamenti dedicati, consulenza specialistica e particolari polizze assicurative.

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