BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Verso Germania-Italia, arrivati a Bordeaux: tra nuovi compagni di viaggio e uno stadio gioiello

Il nostro Fabio Zambelli racconta la serata a Lione e l'arrivo a Bordeaux dove sabato sera assisterà a Germania-Italia

Per la serie “anche oggi, si dorme domani”. Lione era proprio come me la ricordavo; come già accennato, vi ero già stato un paio di settimane fa, per la partita inaugurale del girone contro il Belgio.

Una città meravigliosa, viva, con le vie del centro storico se vogliamo paragonabili a quelle della nostrà Città Alta e, qui sta il problema, piena di locali. Sapete come funziona, no? “Dai Simo, ci prendiamo una birretta per rilassarci dopo il viaggio e andiamo a riposare”.

Risultato, le ore dormite si contano sulle dita di una mano. Dai, diciamo di mezza mano.

Grazie ad un portentoso caffè siamo riusciti a staccarci il cuscino dalla testa e siamo arrivati in orario all’appuntamento con Loucas e Nina, un ragazzo e una jeune fille(come si dice da queste parti) francesi, i quali, tramite BlaBlacar, ci hanno prenotato un passaggio verso Bordeaux.

Bordeaux

Sono le 9, si parte. La strada la conosco bene, in quanto è la stessa che faccio tutte le estati per andare in vacanza (a surfare, a Hossegor): veramente infinita. Tra una conversazione e l’altra, cerchiamo di insegnare un pò di cultura Dance anni ’90 ai due neo-passeggeri.

Io e Simo parliamo tanto anche della squadra. De Rossi non ce la fa, gioca Sturaro. Peccato, perdiamo una pedina a mio avviso fondamentale. Già pregustiamo l’atmosfera che si respirerà in serata a Bordeaux.

Siamo arrivati in città verso le 15 e, dopo aver salutato i nostri compagni di viaggio, ci siamo diretti in zona stadio per ritirare i nostri biglietti. Per chi non lo sapesse, l’FC Girondins de Bordeaux è una delle società che ha edificato un nuovo impianto in vista di EURO 2016. Questo è veramente un’opera d’arte.

Bordeaux

Biglietti ritirati e stanza di albergo presa. È tempo di prepararsi per la serata in città. La sinfona, lo sappiamo già, è sempre la stessa: anche oggi, si dorme domani.
Fabio

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.