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Nuove rotte dell’aeroporto, Arpa: “Minore impatto e meno disagi”

I dati rilevati da Arpa dimostrano che la nuova rotta e alcuni correttivi introdotti hanno migliorato l'impatto ambientale dello scalo di Orio sul quartiere di Colognola e di Azzano, Orio e Bagnatica.

Cifre che parlano chiaro e dimostrano che le nuove rotte scelte dallo scalo di Bergamo riducono l’impatto ambientale e creano meno disagi. E’ quanto emerso dalla valutazione dell’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) che giovedì 30 giugno ha esposto in commissione aeroportuale i dati e li ha confrontanti.

Le previsioni sono state confermate. Grazie ad alcune innovazioni e ai significativi miglioramenti in termini di impatto ambientale. Prima fra tutti la suddivisione al 50% dei decolli verso ovest su due rotte – una denominata PRNAV, che prevede una virata più stretta rispetto all’attuale, e una (la “220”, già utilizzata in passato) in asse con la pista. In questo ultimo caso si è associata anche un’inversione dei flussi di decollo e atterraggio per cinque ore al giorno – dalle 11 alle 16 come aveva proposto il Comune di Bergamo – e lo spostamento in fascia diurna di un volo attualmente in decollo notturno verso Bergamo.

La nuova rotta PRNAV aveva incassato a luglio scorso il voto contrario di alcuni sindaci della commissione. Poi l’inserimento di alcuni correttivi ha permesso di raggiungere dei risultato migliorativi in termini ambientali.

Certo ci sono ancora dei margini di miglioramento. Inutile nasconderlo. I dati presentati da Arpa dimostrano che i correttivi introdotti riducono notevolmente l’impatto ambientale. A beneficarne di più sono i comuni di Bergamo, Azzano San Paolo, Bagnatica, Orio al Serio.

Sono 3.326 le persone che sono state sottratte all’esposizione dei 60 decibel: 152 ad Azzano, quindici a Bagnatica, 3.149 a Bergamo, 44 a Orio al Serio. E soprattutto su Azzano si devono aggiungere altre 243 persone che scendono sotto la soglia dei 55 decibel e altre 152 sotto la soglia dei 60 decibel. Il quartiere cittadino che ha avuto più vantaggi è di sicuro Colognola.

“Il nostro obiettivo – aveva dichiarato il Sindaco di Bergamo – è di quello di migliorare le condizioni di tutti gli abitanti dell’intorno aeroportuale, con necessaria attenzione verso quelli di Colognola, oggi sottoposti ad pesantissimo impatto ambientale, facendo sì la nuova Zonizzazione non veda più il quartiere vincolato come “zona di rispetto aeroportuale”.

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