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Armati, stavano per rapinare un bar: arrestati due pregiudicati bergamaschi fotogallery

Indossavano caschi integrali da motociclisti ed erano a bordo di uno scooter senza targa. Tratti in arresto due pregiudicati bergamaschi nel tentativo di effettuare una rapina a mano armata ai danni di un esercizio pubblico ad Entratico.

Si preparavano a rapinare un bar indossando caschi integrali da motociclisti e in possesso di due pistole cariche e perfettamente funzionanti. La Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Bergamo e della Sottosezione di Seriate hanno tratto in arresto O.P, 39enne residente a Riva di Solto, e G.V.R., 65enne di Gorlago: due pregiudicati bergamaschi nel tentativo di effettuare una rapina aggravata da uso di armi ai danni del bar ‘Sintony’ di via Kennedy ad Entratico.

E’ successo intorno alle 5 di mattina di giovedì 30 giugno, quando i due malviventi erano giunti sul posto, pronti per colpire, a bordo di uno scooter senza targa.

L’indagine della Polizia, durata un paio di mesi e definita “One” in riferimento alla prima autovettura Fiat Uno rubata a Gorlago nel marzo 2016, è scaturita dal fenomeno del furto di autovetture e motocicli per la commissione di reati contro il patrimonio e la persona ad opera dei due malviventi.

Durante la perquisizione domiciliare sono state sequestrate anche altre armi da fuoco pronte all’uso, tra le quali una pistola semiautomatica, una pistola scacciacani e un fucile mitragliatore (considerato arma da guerra, costruito nel 1936 e utilizzabile sia a colpo singolo che a raffica); ma anche parrucche, passamontagna, fascette da elettricista, armi bianche, utensili utili allo scasso e persino un fondotinta per camuffare il colore della pelle prima di entrare in azione.

Entrambi gli arrestati, persone già conosciute dalle Forze dell’Ordine e con precedenti penali specifici per gli stessi reati, sono stati accompagnati giovedì pomeriggio al carcere di Bergamo per porto abusivo d’arma, ricettazione e possesso di segni distintivi contraffatti. Uno dei due ha fatto anche parte della nota banda che negli anni scorsi agiva nella zona della Val Cavallina.

Uno dei due pregiudicati, O.P., è stato arrestato 24 ore dopo aver subito una condanna a 1 anno e 8 mesi inflitta dal Tribunale di Bergamo per altri furti d’auto. Non è escluso che abbia deciso di colpire per pagare le spese processuali.

 

 

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