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Rivamare: icona di design, degno erede dell’Aquarama

Un gioiello che ha preso forma nel cantiere Riva di Sarnico, completamente rinnovato.

I cancelli del cantiere navale Riva di Sarnico hanno aperto i battenti nella mattina del 29 giugno. La stampa di tutto il mondo si è data appuntamento nell’hangar del Sebino, per assistere alla presentazione dell’ultimo modello della flotta: Rivamare.

Mai nome fu più indovinato. Appena gli occhi, anche dei profani, poggiano lo sguardo sullo scafo di questo gioiello di casa Ferretti, diventa impossibile non rimanerne affascinati. Eleganza, leggerezza, signorilità, linee studiate nei minimi particolari che mai si discostano dalla tradizione del marchio, ma che sono capaci di stupire, di mozzare il fiato. Una leggenda in chiave moderna, sicuramente di quelle che passeranno alla storia del design nautico.

Il nuovo gioiello Riva è un’icona di design che riscrive ancora una volta le regole di una eleganza senza tempo. “Abbiamo vissuto con emozione la concezione, progettazione e costruzione del nuovo straordinario Rivamare – racconta l’avvocato Alberto Galassi, amministratore delegato Ferretti Group – Un capolavoro che ha preso forma nel nostro splendido cantiere di Sarnico, completamente rinnovato, con una linea produttiva riservata in esclusiva al nuovo modello, che continua il sogno di Carlo Riva: costruire una barca sempre più bela. Il nuovo motoscafo è degno erede dei capolavori come Aquariva Super e , prima ancora, Aquarama: unisce lo stile e il fascino di questi modelli leggendari alle innovazioni tecnologiche più avanzate e offre la massima cura di ogni dettaglio, confort e spazi inediti per imbarcazioni di questo pedaggio”.

Le linee sono nate dallo studio e ricerca di Officina Italiana Design, studio guidato da Mauro Micheli e Sergio Beretta.

Micheli, designer di Officina Italiana Design, nonché sarnicense doc, ha superato i confini temporali tra storia e futuro, dando vita alla fusione perfetta del mood Riva, complice, forse, l’influenza di un territorio, quello Sebino, capace di grandi ispirazioni.

Il 38’ è una barca unica dal punto di vista della qualità – racconta Micheli – Raffinata ed elegante ha un design morbido e sinuoso ma con la giusta dose di grinta.
Non ci siamo risparmiati nel riempirla di dettagli, anche molto raffinati, per aumentare comfort ed eleganza. Come la zona relax a poppa: una volta aperta, svela due fouton (che hanno anche funzione di gavoni) dove rilassarsi, prendere il sole, degustare un aperitivo. Insomma, godersi la vita. Personalmente mi piace molto perché ha le dimensioni giuste: piccola e maneggevole, facile da condurre, ma anche molto comoda per un lungo weekend, con tutto ciò che serve a bordo.

Sicuramente l’ultima nata di casa Riva farà parlare molto di sé e insieme, ancora una volta, degli storici cantieri conosciuti nel mondo.

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