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Pandemonium Teatro, un’estate di spettacoli per far rivivere parchi e cortili della città

Il programma estivo della stagione del Panemonium è incentrato su tre grandi capitoli, con un nuovo progetto pensato per offrire ai bambini spazi di meraviglia e stupore attraverso le storie.

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Pandemonium Teatro propone una ricca programmazione estiva. Dopo le numerose rassegne distribuite in città e provincia per scuole e famiglie nella stagione 2015-16, l’attività della compagnia teatrale prosegue anche nella bella stagione con un fitto calendario. Il costante obiettivo è accrescere la curiosità e il protagonismo culturale nelle giovani generazioni.

In particolare, il cartellone dell’estate, in linea con la storica mission di Pandemonium Teatro, rivolge quest’anno l’attenzione anche alla città e ad alcuni suoi luoghi che presentano un potenziale storico e sociale di alto valore. Spazi vissuti nella quotidianità e luoghi storici recuperati ad hoc, che racchiudono il fascino di una tradizione passata, tutta da scoprire attraverso il teatro.

Il programma è incentrato su tre grandi capitoli, con un nuovo progetto pensato per offrire ai bambini spazi di meraviglia e stupore attraverso le storie. “C’è una porta nell’armadio. Viaggio di un bambino curioso” è il titolo dell’iniziativa ideata e realizzata da Albino Bignamini ed Enzo Catini con i giovani dell’Atelier NoMade e con la partecipazione del gruppo ReDonna, nell’ambito di un lavoro di riscoperta di spazi urbani intitolato “Le stanze emotive”. Si tratta di un percorso inedito e avvincente destinato al pubblico dei più giovani (dai 7 anni in poi).

Negli affascinanti spazi dell’ex asilo Principe di Napoli di Via Pignolo, appositamente e accuratamente allestito per l’occasione, prende vita un viaggio artistico e teatrale nel quale ogni bambino viene condotto per mano dagli attori per ascoltare e vivere storie fantastiche. Il bambino (uno alla volta) è l’unico spettatore e protagonista al tempo stesso di un viaggio solitario in cui può aprire le porte di stanze che racchiudono tesori (dall’1 al 10 luglio, con prenotazione obbligatoria). E così, un luogo dismesso della città riprende vita attraverso la magia del teatro.

Dal 7 luglio, inoltre, partono altre iniziative teatrali all’aperto che si raccolgono in due sezioni: da un lato, in occasione del centenario della nascita di Roald Dahl, scrittore e aviatore britannico conosciuto soprattutto per i suoi romanzi per l’infanzia, verranno proposti appuntamenti nei parchi, giardini e ludoteche della città, dove Tiziano Manzini, Lisa Ferrari ed Emanuela Palazzi daranno voce a un autore per ragazzi amato e apprezzato in tutto il mondo con “100 anni di Roald Dahl – Il gigante soffia i sogni”.

A far da cornice ai racconti, spazi tra la natura immersi nella città: parco Locatelli, del Galgario, Turani, Loreto, giardini Diaz, Villaggio degli Sposi e parco Mozart.

L’altra sezione vede il coinvolgimento della Compagnia Walter Broggini di Varese che, ospite di Pandemonium Teatro, animerà i cortili Aler circondati dalle abitazioni della zona con “Baracca &Burattini a Loreto: la saga di Pirù”, portando nel quartiere le avventure di Pirù, il divertente burattino-personaggio cui Broggini ha dato vita da molto tempo ottenendo successi in tutta Italia. In un contesto popolare dove i bambini sono soliti giocare in compagnia con o senza famiglie, non lontani da casa, compare a un tratto un curioso teatrino mobile che accoglie, come si faceva una volta, la gente del luogo, in una dimensione quasi domestica.

Tutte le proposte estive, seguendo la linea di una cultura sempre più accessibile, non solo attraverso i luoghi che raggiunge ma anche per il pubblico che riesce a intercettare, sono a ingresso gratuito e costituiscono un importante tassello del più ampio progetto denominato “Largo ai bambini”, sostenuto da Fondazione Cariplo.

Diverse e numerose iniziative compongono un puzzle articolato che intende promuovere le culture d’infanzia, spesso ritenute di serie B e di poca rilevanza. L’idea è di provare a lanciare progetti di forte investimento culturale (talvolta non premianti sul piano dei ricavi economici) per sostenere il tema dell’Infanzia attraverso laboratori teatrali, produzioni con i giovani, progetti speciali che uniscono le diverse espressioni e linguaggi dell’arte e della cultura, incontri con relatori e, naturalmente, rassegne teatrali.

Per avere ulteriori informazioni e per consultare i programmi dettagliati visualizzare il sito internet pandemoniumteatro.org oppure telefonare al numero 035.235039.

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