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Vertenza Mediamarket, c’è l’accordo: stop ai licenziamenti e solidarietà prolungata

Lunedì 27 giugno sindacati e Mediamarket hanno prorogato per altri 10 mesi il contratto di solidarietà: coinvolti 27 punti vendita in Italia ma non quelli bergamaschi.

Si è concluso positivamente l’incontro di lunedì 27 giugno tra Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Mediamarket (l’azienda che controlla i negozi di elettronica Media World): è stato infatti sottoscritto l’accordo di proroga del contratto di solidarietà che conclude il ventaglio di strumenti messi a disposizione per chiudere la procedura di licenziamento collettivo aperta dall’azienda per 316 esuberi.

La riduzione media dell’orario di lavoro del 17%, in scadenza il 30 giugno, sarà estesa di altri 10 mesi e coinvolgerà 27 punti vendita in Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia (ma non i negozi bergamaschi), Marche, Piemonte, Umbria e Sardegna.

“Finora gli strumenti concordati hanno consentito una riduzione di un terzo degli esuberi annunciati da Mediamarket. Abbiamo chiarito congiuntamente che le disponibilità dichiarate dalle lavoratrici e dai lavoratori all’utilizzo degli strumenti di trasferimento o passaggio a part time saranno effettive e confermate solo all’atto di accettazione reciproca delle condizioni proposte – è il commento di Filcams Cgil, Fisascat CISL e Uiltucs UIL – Siamo disponibili a discutere di un sistema incentivante di salario variabile, dentro il progetto di sviluppo e rilancio dell’azienda”.

“L’accordo di solidarietà del 27 è chiaramente un risultato positivo in quanto scongiura i licenziamenti su 39 punti vendita e, con gli altri criteri stabiliti nell’accordo stesso come l’adesione volontaria alla mobilità o il trasferimento (sempre volontario), offre più possibilità ai lavoratori. L’accordo però è un punto di partenza e non di arrivo, sperando che gli investimenti da parte dell’azienda di ristrutturazione e riorganizzazione della rete di vendita, assieme alle strategie finanziarie e commerciali prospettate, portino l’azienda ad un rilancio nel settore che garantisca da qui fino ad aprile del 2017 la salvaguardia di tutto l’organico.”

Le parti si sono impegnate a incontrarsi nuovamente a livello nazionale entro la fine dell’estate.

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