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Claudio e Beatrice Bolandrini, fratelli e sindaci, ma di area opposta

Beatrice Bolandrini è sindaco di Brignano Gera d'Adda, pur di centro destra ha espugnato la Lega due anni fa, Claudio Bolandrini, neo sindaco di Caravaggio, del Partito Democratico ha posto fine al lungo regno leghista di Pirovano.

Ora che la fascia tricolore di sindaco di Caravaggio è stata assegnata a Claudio Bolandrini, che con il suo gruppo composto dalla civica “Bolandrini sindaco per Caravaggio” e dal Partito Democratico ha espugnato la roccaforte leghista terminata con il mandato dell’ex sindaco Giuseppe Prevedini, ecco che prende vita l’asse Brignano Gera d’Adda-Caravaggio, sotto il segno dei Bolandrini.

Beatrice, sorella del neo sindaco di Caravaggio, è stata eletta sindaco di Brignano Gera d’Adda al termine della tornata elettorale che si è svolta nel maggio del 2014, mettendo così fine alla quindicennale guida del Carroccio, capitanata dall’ex sindaco Valerio Moro, in campo, poi, con l’appoggio di Forza Italia.

Il caso più unico che raro per cui due fratelli siano stati chiamati, a distanza di pochi anni l’uno dall’altra, a governare due paesi limitrofi è, dunque, tutto bergamasco. Ma a cosa potrebbe giovare questo “asse”? In che modo potrà incidere il legame sanguigno che unisce i Bolandrini nei rapporti tra i due paesi?

“Sicuramente – ha fatto sapere il primo cittadino di Brignano – influirà in bene. La vittoria di Claudio è stata meritata; lui è l’uomo giusto al posto giusto”.

Beatrice Bolandrini ha dichiarato, inoltre, di aver sempre sostenuto il fratello nel suo impegno politico seguendo da vicino la sua campagna elettorale, nonostante le posizioni politiche divergenti: lui di area centrosinistra, lei di impronta civica.

“Come prima cosa – ha proseguito – inizieremo a lavorare in modo da fare rete con i comuni vicini, così come con Treviglio, comune con il quale era già stata avviata una collaborazione che continuerà con il neo sindaco Juri Imeri. La possibilità di crescita, soprattutto per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio culturale, c’è su tutti i fronti. Oltre a questo, cercheremo di cooperare sul fronte del sociale. Insomma, sui grandi argomenti”.

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