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Nuova luce per il santuario di Caravaggio: l’illuminazione led per la basilica

Migliore qualità con un notevole risparmio energetico. I lavori di ammodernamento sono stati sponsorizzati della Banca di Credito Cooperativo di Caravaggio

Nuova illuminazione notturna per il Santuario S. Maria del Fonte presso Caravaggio. Tutti i vecchi riflettori sono stati sostituiti con nuovi fari a led più potenti che permettono un’omogenea illuminazione di tutta la struttura architettonica della basilica con un notevole risparmio energetico.

Si è conclusa in questi giorni la sostituzione dei corpi illuminanti dell’esterno della Basilica, grazie al generoso interessamento della Banca di Credito Cooperativo di Caravaggio, nella persona del Presidente Mangoni, che ha voluto e sponsorizzato i lavori, coordinati dell’ingegner Bosco, che ne ha seguito la progettazione e l’installazione, eseguita dalla ditta Minuti Luca.

L’impianto precedente era ormai datato e risaliva alla vista del papa Giovanni Paolo II nel 1992 e non rispondeva più ai canoni di valorizzazione delle opere artistiche e, soprattutto, comportava un dispendio notevole nei consumi elettrici.

caravaggio

Un primo pregio della nuova illuminazione è senz’altro quella di aver valorizzato al meglio l’architettura manierista del Pellegrino Tibaldi, evidenziando in modo particolare la mole della cupola e del lanternino, fino alla croce che sovrasta la costruzione. L’omogeneità dell’illuminazione in ogni sua angolatura, e la tonalità chiara, ma non fredda, pongono in risalto i disegni del mattone a vista e l’intonaco delle specchiature.

L’altro indubbio vantaggio è dato dal notevole risparmio nei consumi elettrici, avendo utilizzato la tecnologia LED, che sempre più diffusamente troviamo non solo nelle civili abitazioni, ma anche nell’illuminazione pubblica. Fra diverse soluzioni tecnologiche è stata scelta quella della “iguzzini”, innovativa azienda italiana.

L’impianto precedente si svolgeva su 10 pali con 28 apparecchi di illuminazione per un totale di 30 Kilowatt. I pali sono stati mantenuti, con una semplificazione nell’impatto visibile (i nuovi fari sono notevolmente più piccoli) in numero di 40 apparecchi per un consumo a pieno regime di 2 Kilowatt. Un quindicesimo del consumo!

L’investimento è stato notevole (poco più di 61mila euro, totalmente coperti dalla munificenza della BCC di Caravaggio), ma questo comporta per il Santuario un risparmio notevolissimo, oltre al contributo all’ambiente per la significativa riduzione dei consumi.

L’impianto è stato poi calibrato per illuminare solo ciò che serve, per evitare al massimo l’inquinamento luminoso.

Questo ha permesso di riprogrammare le accensioni, con la valorizzazione a pieno della struttura fino alla mezzanotte, mentre nelle restanti ore notturne l’accensione riguarda solo la cupola, visibile da molto lontano.

“Ciliegina sulla torta”: sono stati posti dei faretti per l’illuminazione la valorizzazione dell’obelisco, visibile dal viale del Santuario fino a Caravaggio.

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