BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Teatro, narrazioni, musica, aperitivi e corsi: festa del solstizio d’estate ad Astino

La pioggia non ha indebolito l’offerta della Valle della Biodiversità di Astino nelle scorse settimane: da aprile sono state oltre 4.000 le persone che hanno frequentato la sezione più particolare dell’Orto Botanico Lorenzo Rota del Comune di Bergamo e sono entrate in contatto diretto con il concetto di biodiversità.

Nel prossimo weekend un ricco calendario di eventi alla Valle della Biodiversità festeggerà l’arrivo del Solstizio d’estate: si inizia venerdì 17, alle 20.30, con lo spettacolo “Il cantico delle api”, promosso dall’associazione Apilombardia, un teatro “biologico” in cui le api, che “..trasportano parole d’amore da un fiore all’altro….“, rappresentano i fili che legano insieme il passato con il presente indicandoci, con la loro esemplarità, la strada per l’avvenire.

Si tratta di un viaggio di narrazione in musica, con Andrea Pierdicca ed Enzo Monteverde, orchestrato da Antonio Tancredi e illuminato da Federico Canibus. Una voce, una fisarmonica e 5 faretti, che ricreano le atmosfere della ribalta di un vecchio teatro, salgono a bordo dei treni regionali con una storia importante da raccontare. Con questo stile antico, lo spettacolo si ritrova a ricalcare le orme dei quasi estinti cantastorie, attraversando piccoli spazi, piazze secondarie e ritrovi spontanei.

L’obiettivo è quello di sostenere gli apicoltori nella lotta contro i pesticidi: nemici moderni, intelligenti e letali. La morìa delle api è un “problema” che riguarda tutti. Il loro declino ci avvisa che la vita su questo pianeta è in pericolo. Vita che dipende soprattutto da quel “proletariato invisibile” costituito da piante, insetti, vermi, funghi, muffe, microrganismi e api. Ḕ ormai accertato che i neonicotinoidi, nuove molecole sistemiche usate in agricoltura, sono la causa principale della morte delle api. L’uso di questi pesticidi rimanda ad un modo di coltivare che è cambiato, soprattutto negli ultimi trent’anni, e che si lega alle nostre scelte alimentari. Ecco perché la morte delle api ci riguarda. Le nostre scelte hanno la capacità di determinare il futuro delle generazioni a venire e della vita di questo pianeta.

Verrà offerto agli spettatori anche un piccolo aperitivo a base di miele. Lo spettacolo, in caso di maltempo, si terrà nella sala del Refettorio dell’ex Monastero di Astino.

“Si tratta di un appuntamento – spiega l’Assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo Leyla Ciagà – che la Rete degli Orti Botanici della Lombardia, di cui l’Orto Botanico di Bergamo è parte integrante, organizza annualmente a livello regionale. Il programma è molto articolato per accogliere il grande pubblico nelle nostre strutture museali all’aperto e quest’anno, decretato dall’ONU Anno Internazionale dei Legumi, non poteva che toccare anche il tema di questi semi nutrienti e salutari.

Si prosegue sabato 18, dalle 10 alle 12, con una ricca mattinata per tutte le età. Gli adulti potranno chiacchierare con Marco Zonca (agronomo della Cooperativa Biplano), in “Legumi e non solo. L’agronomo risponde” per chiarire i propri dubbi sull’orticoltura biologica: cosa fare in caso di grandine? Quali legumi? Quali consociazioni? Perché la stagionalità?

“Il suolo al centro: l’Orto biointensivo” è l’occasione per capire come funziona e come si sta evolvendo la zona della coltivazione biointensiva nella Valle della Biodiversità, direttamente da Angelo Savoldelli, esperto del metodo biointensivo della Comunità del Mais Spinato di Gandino, e dai volontari della Comunità Chaquitacla Agricoltura Biointensiva Bergamo che hanno realizzato le aiuole.
Nel frattempo, i bambini saranno catturati da “Dentro il seme la vita”: un percorso sensoriale e scientifico per sensibilizzare i bambini all’importanza e alla bellezza dei semi, i legumi in particolare, e per osservare la loro diversità e le loro trasformazioni. Un modo per entrare in relazione con le piante da un punto di vista emozionale, oltre che scientifico, proprio nell’Anno Internazionale dei Legumi (laboratorio gratuito per bambini di ogni età, non serve prenotazione).

In serata, alle 18.00, ci si trasferirà nella sala del Refettorio dell’ex Monastero di Astino con il primo incontro de “I dialoghi di Astino intorno alla Laudato sì. Riflessioni etiche, sociali, economiche e politiche” organizzati dall’Associazione Vivere Longuelo e da vari partner, tra cui l’Orto botanico. Il tema è “Un lettura teologica. Padre Giovanni Casetta OSB”.

Si continua domenica 19, alle 16, con una visita guidata gratuita, sempre alla Valle della Biodiversità, all’insegna di cosa mangiavano i monaci ad Astino, per conoscere l’alimentazione e le coltivazioni del Monastero di Astino, tra botanica, storia e geografia. Scopriremo insieme come sono cambiati l’agricoltura e il paesaggio dall’Epoca Medievale ad oggi, tra innovazione e tradizione. La visita è a numero chiuso con prenotazione al seguente link: http://goo.gl/forms/QoeTCLuzuPwpwyyl2. In caso di maltempo la visita verrà annullata.

Si chiude in bellezza alle 18 con la passeggiata teatrale “Nel Bosco dell’Allegrezza” in compagnia dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. A cura di Teatro del Vento con musica e canto dal vivo: Matteo Zenatti, canto e arpa diatonica, Emanuele Zanfretta flauti e cornamusa, leggono Chiara Magri e Federico Nava. Prenotazione al link: http://goo.gl/forms/PI8SSt2e2FlBavOE3.

Si parte dalla Cascina Mulino, ci si addentra nel bosco dell’Allegrezza e si raggiunge la Valle della Biodiversità lungo un sentiero ad anello con quattro “stazioni teatrali” dove prenderanno vita, nella parole, nel canto e nella musica, quelle ottave che riportano i protagonisti del poema a contatto con gli alberi e le frescura delle selve. La storia passionale del Mirto sull’isola d’Alcina e la pazzia di Orlando sono i passi che verranno eseguiti del Furioso; un assaggio del poema per gustare tutto il mondo incantato che Ariosto crea.

L’evento si concluderà con un “brindisi” a cura di Slow Food – Bergamo. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà nella sala del Refettorio dell’ex Monastero di Astino.

Dove: Valle della Biodiversità, sezione di Astino dell’Orto Botanico di Bergamo

Orari degli eventi:
– venerdì 17, ore 20.30: spettacolo “Il canto delle api”;
– sabato 18, ore 10.00-12.00: per adulti “Legumi e non solo. L’agronomo risponde” e “Il suolo al centro: orto biointensivo”; per bambini “Dentro il seme la vita”;

ore 18.00: “Un lettura teologica. Padre Giovanni Casetta OSB”;
– domenica 19, ore 16.00-17.00: visita guidata tematica alla Valle della Biodiversità;
ore 18.00 passeggiata narrativa “Nel Bosco dell’Allegrezza”.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

Info per il pubblico:
scrivere a Servizi educativi – Orto Botanico di Bergamo educazione@ortobotanicodibergamo.it,
visitare il sito www.ortobotanicodibergamo.it,
o la pagina Facebook www.facebook.com/ortobotanicodibergamo/,
la pagina Twitter www.twitter.com/ortobotanicobg

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.