BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il ‘Dopo di noi’ è legge, Carnevali: “Futuro e speranza alle famiglie con disabili gravi”

La Camera ha approvato in via definitiva il ddl "Dopo di noi" volto all'assistenza delle persone con disabilità grave dopo la morte dei genitori. Grande soddisfazione in tutto il Pd, a partire dalla relatrice del testo: la deputata bergamasca Elena Carnevali.

Più case famiglia e meno istituti, maggior peso alla volontà delle persone disabili, detrazioni fiscali e uno stanziamento di 270 milioni in tre anni. Con 312 “sì”, 64 “no” e 26 astenuti, martedì 14 giugno la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge “Dopo di noi” volto all’assistenza delle persone con disabilità grave dopo la morte dei genitori o del tutore.

Tutti i partiti hanno votato a favore tranne il Movimento 5 Stelle che si è opposto e Sinistra italiana che invece si è astenuta.

Grande soddisfazione per l’approvazione è stata espressa da diversi esponenti del Pd, a partire dalla relatrice del testo e componente della commissione Affari sociali, la deputata bergamasca Elena Carnevali: “Dopo anni di attesa le persone affette da disabilità e le loro famiglie possono tornare a guardare al futuro con speranza. Questa legge, dopo i pesantissimi tagli degli anni passati, stanzia 270 milioni di euro per i prossimi tre anni. Una pagina di buona politica – sottolinea la Carnevali – anche nel rispetto delle indicazioni della Convenzione dell’Onu per le persone con disabilità”.

L’obiettivo è quello di favorire la possibilità di residenza a domicilio in appartamenti che riproducano le condizioni della casa familiare e rendere il disabile il più autonomo possibile nel normale svoglimento della vita quotidiana: “Ciò che vogliamo è che si realizzi un’accoglienza diffusa sul territorio che cambi quella tendenza tutta italiana che ha visto come asse portante della residenzialità adulta il vivere in istituti o in strutture con più di 30 posti”.

In 10 articoli la legge si prefigge di “garantire benessere, inclusione sociale e autonomia alle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento” e prive di sostegno familiare “in quanto mancanti dei genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno”.

Dal punto di vista fiscale la legge prevede agevolazioni per polizze assicurative, trust e costituzione di fondi speciali, ma anche esenzioni d’imposta, successioni e donazioni per trasferimenti di beni e diritti reali, se destinati alla tutela delle persone con disabilità grave.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.