BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Maratona cinematografica di Lab 80 nella ex centrale elettrica Daste e Spalenga

“Una notte nella zona”: sabato 18 giugno maratona cinematografica nella ex centrale elettrica Daste e Spalenga. Oltre alle sedie, per gli spettatori, ci saranno i materassini. Una serata a cura di Lab 80 con film-cult di Hitchcock, Wilcox e Tarkovskij.

Una maratona cinematografica nella ex centrale elettrica Daste e Spalenga. È la serata “Una notte nella Zona” che Lab 80 propone per sabato 18 giugno all’interno dell’edizione 2016 di contemporary locus, che con l’opera “Passi” di Alfredo Pirri ha riaperto al pubblico, dopo i primi lavori di ristrutturazione, l’affascinante struttura nel quartiere di Celadina.

A partire dalle 22, dopo la visita guidata proprio all’installazione di Pirri che comincia alle 21, saranno proiettati tre film, uno dopo l’altro: gli spettatori potranno guardarli seduti sulle sedie o sdraiati sui materassini che saranno loro forniti dagli organizzatori, liberi di portarsi da casa anche coperte e cuscini (consigliati, per stare più comodi).

In programma ci sono tre indimenticabili film-cult, tutti in qualche modo legati al tema dell’energia. Si comincia con Sabotaggio di Alfred Hitchcock, del 1936, storia di un enorme black out che sconvolge Londra dopo una serie di attentati il cui responsabile è un certo Verloc, gestore di una sala cinematografica. Si prosegue poi con Il pianeta proibito di Fred M. Wilcox, del 1956, in cui il professor Morbius, arrivato da vent’anni sulla stella Altair con una spedizione scientifica, rifiuta di lasciare il pianeta e i ciclopici macchinari nascosti nel suo sottosuolo. In chiusura Stalker di Andrej Tarkovskij, del 1979, in cui due studiosi, uno scrittore e uno scienziato, accompagnati da una guida speciale chiamata “stalker”, decidono di entrare nella Zona, misteriosa regione in cui energie aliene hanno creato trappole invisibili capaci di uccidere.
Il titolo dell’iniziativa è ispirato proprio a quest’ultimo film.

Per partecipare alla maratona cinematografica “Una notte nella Zona” è necessario prenotarsi sul sito di Lab 80: la scadenza è fissata per martedì 14 giugno. Il costo unico dell’ingresso è di 10 euro. Le prenotazioni vanno effettuate su www.lab80.it, selezionando l’evento nella pagina “programmazione” che si trova in home page, oppure andando direttamente alla pagina www.lab80.it/nottenellazona.
Sarà attivo un piccolo servizio bar e ristorazione; la serata è supportata da Body Park Judo CUS Bergamo.

I FILM
Sabotaggio
di Alfred Hitchcock – Gran Bretagna 1936, 76′
Una serie di attentati sconvolge Londra a partire da un black-out causato un sabotaggio alla centrale elettrica. Il responsabile è un certo Verloc, direttore di una sala cinematografica…
Hitchcock, non ancora quarantenne, era già “cattivissimo”. I procedimenti micidiali per produrre la suspense ci sono tutti e anche alcune suggestioni del cinema muto tedesco. La sequenza del ragazzino che va in giro per Londra con la bomba è da antologia.

Il pianeta proibito di Fred M. Wilcox – USA 1956, 98′
L’incrociatore terrestre C-57D arriva nel sistema della stella Altair alla ricerca della spedizione scientifica venti anni prima naufragata sul quarto pianeta. Il superstite professor Morbius rifiuta di abbandonare il pianeta che nasconde nel sottosuolo ciclopici macchinari costruiti da una civiltà scomparsa, capaci di generare enormi quantità di energia e di scatenare una forza misteriosa…
Il film risuona delle atmosfere della shakespeariana Tempesta, e degli eroi solitari ed “eretici” di Jules Verne, di cui il personaggio di Morbius è un nobile epigono.

Stalker di Andrej Tarkovskij – Urss/Germania dell’Est 1979, 161′
La Zona è una regione misteriosa, non si sa come si sia formata e quando, le autorità l’hanno fatta evacuare e la tengono sotto stretto controllo impedendo a chiunque di accedervi. Nonostante appaia come un posto tranquillo e deserto, la zona è in realtà impregnata da un’energia aliena che distorce la realtà, creando trappole invisibili che possono uccidere in un battito di ciglia. Al centro della Zona c’è la Stanza, un luogo dove vengono realizzati i desideri di chi vi entra. Due studiosi, uno scrittore in crisi di ispirazione e uno scienziato apparentemente sicuro delle sue certezze vogliono raggiungere la Stanza. Per questo ingaggiano uno Stalker, una delle guide che hanno imparato a muoversi e ad eludere i mille trabocchetti della Zona e che, per denaro, accompagnano all’interno del perimetro proibito quanti vogliano raggiungere la Stanza.
Ispirandosi liberamente al racconto dei fratelli Strugatsky, Andrei Tarkovskij prosegue la sua pensosa e sofferta indagine filosofica sull’essere uomini.

PASSI di Alfredo Pirri
L’intervento dell’artista (1957, vive e lavora a Roma), a cura di Paola Tognon, sollecita la memoria della “cattedrale industriale”, rimasta spenta dagli anni ’60, riaccendendola di giorno e di notte. Il vasto pavimento della centrale è trasformato in un lago la cui superficie di specchi, frantumata dai passi dei visitatori, offre una spazialità dilatata e complessa, personale e collettiva al tempo stesso. La registrazione in tempo reale della luce che ogni giorno penetra negli altissimi spazi della struttura è restituita ogni notte trasformando l’edificio in una sorta di lanterna.
Per la visita all’opera “Passi” si consiglia l’utilizzo di scarpe chiuse.

Info per il pubblico: www.lab80.it, 035.342239, www.contemporarylocus.it

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.