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Alla galleria Michelangelo aleggia “L’esprit de Montmartre” foto

La mostra presenta, dal 16 giugno al 31 luglio, opere di artisti che hanno vissuto e sviluppato la loro arte a Montmartre tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.

Alla galleria Michelangelo di Bergamo (in via Broseta 15) dal 16 giugno al 31 luglio in mostra L’Esprit de Montmartre: Valadon, Utrillo e altri artisti della Butte (1915-1940)

La mostra presenta opere di artisti che hanno vissuto e sviluppato la loro arte a Montmartre tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. A partire dal 1870 Montmartre diventa un importante centro artistico ineguagliabile nella storia: musicisti, scrittori, pittori e poeti provenienti da tutta Europa, richiamati dall’effervescenza artistica, dai cabaret, dallo charme e dalla “joie de vivre” inventano un nuovo linguaggio.

Sono artisti che alloggiano in semplici stanze, fatte con assi di legno e travi, dalle fondamenta instabili, costruite l’una accanto all’altra; abitazioni che vengono chiamate “Bateau-Lavoir” (Battello-Lavatoio) dallo scrittore Max Jacob per la loro somiglianza con i fragili battelli ormeggiati lungo le rive della Senna. Tra coloro che vissero sulla collina parigina, “la terre libre des artistes”, si ricordano Van Gogh, Modigliani, Picasso, Matisse, Braque, Renoir, Picasso, Toulouse-Lautrec ma soprattutto Suzanne Valadon e Maurice Utrillo, madre e figlio, che insieme a loro hanno scritto uno dei periodi più interessanti e significativi della storia dell’arte ed incarnato al meglio lo spirito del quartiere di Montmartre, l’isola felice di talento e perdizione.

In questa esposizione vengono presentate tre opere di Suzanne Valadon (1865–1938), donna di incredibile fascino che debutta appena quindicenne nell’ambiente artistico parigino come modella degli impressionisti. Madre di Maurice Utrillo, vive e frequenta l’ambiente di Montmartre, tra atelier degli artisti e caffè. Il suo vero maestro è Degas; donne alla toilette, i nudi e scene di interni sono i primi soggetti da lei raffigurati; dal 1918 introduce altri temi: paesaggi, nature morte e ritratti.

Aver conosciuto e lavorato con i più grandi artisti del suo tempo, ha permesso alla Valadon di arrivare ad una grande padronanza artistica e ad una scioltezza pittorica raggiunta da pochi altri suoi contemporanei.

Maurice Utrillo (1883-1955) iniziò a dipingere nel 1902 grazie all’incoraggiamento della madre che gli impartì le prime lezioni, ma fu sostanzialmente un artista autodidatta, senza alcuna formazione accademica; ha perfettamente incarnato la figura classica dell’artista bohémien creando intorno a sé un alone di leggenda con la realizzazione di alcuni tra i paesaggi più belli e più veri di Parigi.

Dopo una fase formativa durante la quale fu sensibile all’Impressionismo, nella pittura di Utrillo si delineano due periodi distinti; nel primo, definito come “il periodo bianco” (1908-14), l’artista, è influenzato dai Fauve ma ne rivoluziona la visione cromatica utilizzando colori dalle chiare tonalità, nel secondo periodo la pittura diventa più consistente con immagini più complesse e vive. I soggetti preferiti sono le vedute di chiese e cattedrali, gli stretti vicoli parigini e i bistrò che ben rivelano quello che era l’originario quartiere di Montmartre.

Trasferitosi a Parigi nel 1906 per studiare la pittura degli Impressionisti e dei Post-impressionisti, Gino Severini (1883-1966) conosce molti dei maggiori esponenti delle avanguardie artistiche della capitale svolgendo un importante ruolo di collegamento fra gli ambienti artistici francesi ed italiani, in particolar modo tra sensibilità cubiste e futuriste.

In mostra anche Emile-Othon Friesz: (1879-1949). Nel 1897 si trasferisce a Parigi, alloggia a Montmartre, al n.12 di Rue Cortot insieme a RaoL Dufy. Nel 1904 conosce Matisse, incontro che determinerà la sua pittura futura e che lo farà entrate nel gruppo dei Fauves; da questo momento, infatti, il suo linguaggio diventa più ardente di colore, più vibrato e inizia a staccarsi dalla maniera impressionista.

ARTISTI IN MOSTRA:

EMILE BERNARD

RAUL DUFY

EMILE-OTHON FRIESZ

HENRY LE FAUCONNIER

ELISEE MACLEET

PABLO PICASSO

JEAN PUY

ALPHONSE QUIZET

GINO SEVERINI

MAURICE UTRILLO

SUZANNE VALADON

Orario:  da martedì a sabato  9.30 – 12.30 /  15.30 – 19.00 –  Ingresso libero

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