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Scappatelle extraconiugali, Bergamo terza città in Italia: uno su dieci tradisce

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Un bergamasco su dieci ama… le scappatelle. Che gli Italiani siano il popolo più infedele d’Europa è ormai notizia vecchia. Lo aveva già scoperto l’istituto di opinione pubblica francese IFOP quando aveva rilevato nel Bel Paese un 45% di fedifraghi impenitenti, la percentuale più alta d’Europa.

Ma come si distribuiscono questi adulteri lungo lo Stivale? Quali sono le regioni a più alto tasso di infedeltà e quali invece le città? Gleeden, il leader europeo degli incontri extraconiugali con oltre 3 milioni di iscritti, ha voluto tracciare la geografia del tradimento italiano. E con più di 870mila connazionali sul sito, i dati sono tutt’altro che irrilevanti.

La ricerca non è stata però condotta in termini semplicisticamente assoluti – i.e. regione/città con il maggior numero di iscritti – ma tenendo conto della proporzione tra le presenze sul sito e il numero effettivo di abitanti in ciascuna. In altre parole, rispetto a quanti vi abitano, quali regioni concentrano il maggior numero di traditori? In quali città si nascondono? E quali insospettabili province sono al contrario capoluoghi di tentazione?

Lombardia, Veneto e Campania sono le regioni più infedeli. Motore economico del Paese, terra di industrie e patria del Made in Italy. E a quanto pare anche culla di infedeli seriali. La Lombardia si aggiudica un nuovo primato, quello di regione più fedifraga d’Italia con un tasso di infedeltà del 5.2%. Non è un caso che oltre il 25% della community italiana di Gleeden provenga da questa regione… evidentemente i lombardi nel loro tempo libero non pensano solo a “fatturare”.

Ma l’operoso Nord Est si dimostra altrettanto attivo quando si tratta di scappatelle: al secondo posto troviamo infatti il Veneto con un 4,5% di coniugi infedeli. E il sud? Il tradimento va di moda soprattutto all’ombra del Vesuvio e la Campania si aggiudica il terzo posto nella classifica delle regioni a maggior concentrazione di infedeli con un tasso del 3,8%.

Seguono quindi Puglia (3,5%), Piemonte, Abruzzo e Marche a pari merito con il 3%. Quest’ultima sarà anche una delle regioni con meno abitanti d’Italia, ma sicuramente ha quelli tra i più disinibiti!

I più morigerati, invece? A sorpresa sono gli Emiliani. Questi noti buongustai rimangono fedeli al buon cibo, al Lambrusco e a quanto pare… anche alle proprie mogli.

Caserta, Treviso e Bergamo, i capoluoghi del tradimento italiano. Se uno volesse fare il Grand Tour del tradimento Made in Italy, è a Caserta che dovrebbe iniziare. Con un 11,6% di infedeli sul totale abitanti, la città campana detiene il primato di luogo a più alto tasso d’infedeltà del Paese. Sono infatti più di uno su 10 i casertani (o le casertane) che decidono di trascorre il loro tempo su Gleeden in compagnia di qualcuno che non sia il partner ufficiale. E, in caso di incontri clandestini, le strade del borgo medievale o il rigoglioso parco reale offrono un riparo sicuro dagli sguardi indiscreti.

Segue quindi Treviso, con un tasso di infedeli dell’11,1%. Quasi la testa percentuale di Caserta. Evidentemente anche questa sonnacchiosa città trecentesca, con i suoi palazzi antichi, i pavimenti in cotto le sue passeggiate pittoresche lungo il Sile, nasconde un’anima trasgressiva e tutt’altro che morigerata.

Al terzo posto troviamo un’altra insospettabile: Bergamo, con il 9,6%, a quanto pare industriosa anche in materia di avventure extraconiugali. Milano, con i suoi 70.000 iscritti, è invece solo al quarto posto di questa classifica ragionata (pur detenendo il primato di presenze su Gleeden), mentre al quinto posto troviamo pari merito Leccesi e Comaschi, fedifraghi nell’8,4% dei casi!

La palma della virtù coniugale va invece a Livorno. Con l’1,7% di infedeli, la città di mangiapreti è quasi in odor di santità… il che è molto ironico.

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