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Dopo gli scontri di Lovere Rifondazione presenta querela contro gli agenti

Rifondazione comunista annuncia che venerdì mattina è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Bergamo una querela per procurate lesioni "nei confronti degli agenti (di cui si chiede l’identificazione) autori del pestaggio di tre antifascisti al cimitero di Lovere".

Rifondazione comunista annuncia che venerdì mattina è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Bergamo una querela per procurate lesioni “nei confronti degli agenti (di cui si chiede l’identificazione) autori del pestaggio di tre antifascisti che hanno manifestato pacificamente sabato scorso contro una parata neofascista al cimitero di Lovere ove è ubicato il sacrario dedicato ai 15 partigiani – i Tredici Martiri di Lovere e i fratelli Pellegrini – trucidati dai fascisti” (leggi).

Tra i feriti, prosegue il Partito della Rifondazione comunista, il segretario provinciale di Prc Francesco Macario, già assessore all’urbanistica di Bergamo e dirigente dell’Anpi.

Nell’occasione si è tenuto un presidio con conferenza stampa davanti al Tribunale di Bergamo con la presenza, tra gli altri, dei compagni che hanno subito lesioni. Per la segreteria nazionale era presente Ezio Locatelli il quale ha detto: “Sono troppi i casi in cui l’eccesso o l’abuso della forza pubblica rimane impunito. Nel caso di Lovere c’è stata la sollevazione di tutte le forze democratiche e antifasciste che chiedono l’accertamento delle responsabilità oltre che il divieto di manifestazioni incompatibili con luoghi consacrati al sacrificio degli uomini e delle donne che hanno fatto la Resistenza”.

Sono state denunciate altresì “le scritte fasciste e intimidatorie che hanno imbrattato mercoledì sera la macchina di una compagna della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista che, guarda caso, era presente alla manifestazione antifascista di Lovere. Un chiaro atto intimidatorio. La macchina era parcheggiata nel box di casa”.

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