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L’opera di Christo a Montisola, Turla: “Il momento più bello della mia vita da sindaco” foto

Il primo cittadino si gode l'attesa e gongola mentre l'isola lacustre più grande d'Europa si prepara a vivere 'The Floating Piers': l'opera dell'artista Christo che dal 18 giugno al 3 luglio unirà la sponda bresciana di Sulzano alle isole di Montisola e San Paolo in un surreale percorso a pelo d'acqua: "Stiamo per scrivere una pagina di storia".

“L’attesa del piacere è essa stessa il piacere”. Una massima, quella del drammaturgo tedesco Gotthold Ephraim Lessing (divenuta famosa grazie ad uno spot pubblicitario) che non può non essere condivisa dal sindaco di Montisola, Fiorello Turla. Il primo cittadino si gode l’attesa e gongola mentre l’isola lacustre più grande d’Europa si prepara a vivere ‘The Floating Piers’: l’opera dell’artista Christo che dal 18 giugno al 3 luglio unirà la sponda bresciana di Sulzano alle isole di Montisola e San Paolo in un surreale percorso a pelo d’acqua.

Sindaco, l’attesa sta per finire. Sta contando i giorni?

“Me la sto godendo, anche se l’attesa è febbrile. Giorno dopo giorno vedo concretizzarsi quest’opera unica e meravigliosa, un sogno ad occhi aperti per la nostra isola”.

E gli abitanti, come si stanno avvicinando all’appuntamento del 18 giugno?

“C’è chi la pensa in un modo e chi in un altro. Da una parte c’è chi considera l’opera invasiva, e dall’altra chi la vede come una grande opportunità. Il messaggio che voglio lanciare è chiaro: non scoraggiarsi di fronte ai tre fine settimana che ci attendono. E’ vero, ci saranno momenti di disagio perché questo è un evento che avrà puntati addosso gli occhi del mondo, ma bisogna pensare al resto, al tornaconto d’immagine ed economico che avrà la nostra isola”.

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Christo ha definito la sua opera ‘del tutto inutile’, se non per appagare la sua vitale necessità di creare e fare arte. Voi, invece, sperate possa moltiplicare pani e pesci…

“A differenza delle altre opere di Christo credo che questa abbia qualcosa in più. L’intervento sul lago d’Iseo è una delle più grandi opere contemporanee mai realizzate al mondo, e non solo come dimensione, ma anche e soprattutto per il significato e il coinvolgimento popolare che comporta. Camminare sulle acque è un qualcosa che attira chiunque, non solo gli appassionati di land-art, motivo per il quale il progetto di Christo punta molto sul coinvolgimento del pubblico. E, ovviamente, noi speriamo che tutto ciò possa avere un tornaconto, anche economico. Del resto, sono attesi oltre 500mila visitatori e l’indotto previsto per il nostro territorio si aggira intorno ai 45 milioni di euro”.

Cosa ha pensato la prima volta che le hanno sottoposto questo progetto?

“Ho pensato che era un’opportunità più unica che rara e che andava colta al volo. I rimpianti non piacciono a nessuno”.

Nessuna perplessità, nemmeno all’inizio?

“Le perplessità sono sorte in seguito. Mi sono sempre chiesto come un evento di tali dimensioni potesse essere gestito da Comuni tanto piccoli. Ma il tempo mi ha dato l’opportunità di capire che facendo rete ce l’avremmo fatta. In quest’avventura il Comune di Montisola non è solo: può contare sull’aiuto di Prefettura, Questura, Areu, Viglili del fuoco, ma anche Provincia, Regione, Autorità di bacino e i 16 comuni rivieraschi. Una gestione collegiale intelligente, che sta dando ottimi risultati”.

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Capitolo viabilità. Le acque, in questo caso, sono un poco agitate. Come verrà gestito il grande afflusso di gente?

“Spostarsi in treno, tanto per cominciare, è una soluzione. I collegamenti saranno 287 tra le Frecce di Trenitalia e i regionali di Trenord, 84 al giorno: uno ogni 20 minuti, dalle 5.30 del mattino all’una e mezza di notte per quasi 29mila posti giornalieri. Dalla stazione i visitatori potranno raggiungere la passerella in pochi minuti. Sarà possibile raggiungere Sulzano da Bergamo, Cremona e Milano, Treviglio e Verona con un solo cambio a Brescia. Trenord ha di recente presentato una nuova offerta con due tipologie di biglietto giornaliero, e anche il servizio di battelli per Montisola da Lovere, Pisogne, Sarnico e Iseo verrà rinforzato. Novemila persone al giorno dovrebbero salire sui battelli della Navigazione Lago d’Iseo per raggiungere la passerella di Christo, più del doppio dei passeggeri normalmente imbarcati. E poi c’è il servizio navette, il bike sharing… Insomma, ci siamo mossi bene, mi pare”.

E le code una volta giunti sulla passerella? Sarà un’attesa sfiancante come per Expo?

“Sono previste circa 17mila persone al giorno e armarsi di pazienza sarà fondamentale. Detto questo, proveremo a limitarle”.

Niente miracoli, insomma. Ci dica: che personaggio è Christo? Ha qualche aneddoto particolare da raccontarci?

“Stiamo parlando di un uomo con qualità fuori dal comune. Un intellettuale armato di grande forza d’animo, capacità relazionali e gestionali incredibili, ma anche prestanza fisica, perché a 80 anni non è facile fare tutto quello che fa lui. Dicono che il suo elisir di giovinezza sia un vasetto di yogurt con una spiga d’aglio che mangia tutte le mattine per colazione”.

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Conferirà all’artista la cittadinanza onoraria?

“Ci stiamo lavorando. Nel Consiglio comunale di martedì 7 giugno decideremo se conferirgli la cittadinanza onoraria oppure donargli le chiavi della città. Quel che è certo è che organizzeremo una grande cerimonia in suo onore”.

A proposito di cerimonie, ci tolga una curiosità: è vero che sulla passerella sfilerà anche un corteo nuziale?

“Suonerà pure la fanfara tridentina, se per questo. Ma di matrimoni non so nulla”.

Lo scorso 25 maggio ha festeggiato i due anni di mandato. Quale posto occupa questo momento nella sua vita da sindaco?

“Mi considero un privilegiato, un sindaco baciato dalla fortuna. Non dimentichiamo che nel 2015 Montisola ha ottenuto una vittoria storica entrando nella rosa delle “isole minori” riconosciute dalla legge, che possono aspirare ad ottenere stanziamenti statali a fondo perduto. Un traguardo che avevamo previsto di raggiungere entro 5 anni e che invece abbiamo raggiunto in un anno e mezzo di amministrazione. Ma il 18 giugno è un’altra cosa… Stiamo per scrivere una pagina unica ed irripetibile nella storia dell’isola e di tutti i suoi abitanti”.

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