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Al Tennis Vip Maurizio Ganz e il figlio Simone Andrea: “Io all’Atalanta? Chissà…” foto

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Una grande famiglia? Sì, ma non solo per modo di dire. Serata numero dieci del Tennis 2016, la lode è piena, i campioni sono tantissimi e il talento è scritto nel Dna. Medaglie mondiali, successi da leggenda e tanti sorrisi, col filo conduttore della famiglia per iniziare al massimo il mese di giugno.

I primi sono due fratelli; Renato e Fabio; cognome: Pasini, e non serve aggiungere altro. Due grandi dello sci di fondo a livello internazionale. Dalle vette innevate, si passa al golf, che torna alle Olimpiadi di Rio dopo 112 anni di assenza, e a Cividino ecco la coppia padre-figlio Costantino e Francesco Rocca in compagnia di un altro talento emergente, Francesco Testa.

Costantino? Non occorrono presentazioni, bastano nome e curriculum per il più grande golfista italiano, conosciuto in tutto il mondo grazie alle 5 vittorie all’European Tour, a un secondo posto al
British Open 1995 e le tre partecipazioni alla Ryder Cup. “Questi giovani devono mangiare ancora un po’ di polenta – sorride presentando Rocca jr e Testa – ma hanno le doti giuste, qualità e sacrificio ”. Dal canto loro le due promesse sottolineano la crescita del golf e soprattutto il fatto che la Ryder Cup, nel 2022, si terrà a Roma: sarà l’occasione per consacrare questa disciplina in Italia.

“Lo Sport è il mezzo migliore per unire e fare del bene, fare solidarietà. L’Accademia è sempre eccezionale in questo” – conclude Costantino.

Dal golf al calcio e ancora una coppia padre e figlio. Di chi stiamo parlando? Della famiglia Ganz che, al centro Mongodi di Cividino, arriva in tre generazioni: Ettore, Maurizio e Simone Andrea, quest’ultimo, classe 1993, giovane calciatore emergente. Da papà Maurizio, ex calciatore di Atalanta, Inter e Milan ha ereditato il DNA di attaccante puro: “Ci accomuna proprio questo: il fiuto per il gol”. Per Simone Andrea una stagione al Como, in serie B e 16 gol segnati. Il futuro? Promette bene: “Ho firmato un contratto di quattro anni con la Juventus, poi vedremo. Se mi chiamasse l’Atalanta sarei felice, è una società importantissima”. Papà Maurizio Ganz concorda con il figlio: “Un attaccante per diventare grande, a mio avviso, deve passare da Bergamo”- sottolinea- “Oggi sono contento di essere qui. Mi sembra di essere a
casa”.

Continuano i match al Centro Mongodi e ancora grandi nomi nerazzurri come Sergio Porrini: “Vengo qui da molti anni ed è sempre un piacere”. Riguardo al calciomercato il collaboratore tecnico dell’Atalanta non si sbilancia: “È strano. Quest’anno sei-sette squadre cambiano allenatore, la nazionale stessa. La sensazione
è che tutti siano in attesa di un primo passo”.

Per il Tennis 2016 il prossimo passo è facile: dopo un giorno di sosta, si riprende venerdì 3 giugno con la solita carica.

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