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Ubi, un social bond di 10 milioni di euro per l’inserimento di disabili

Lo 0,50% del valore nominale del nuovo prestito obbligazionario solidale sarà devoluto al Comune di Bergamo per sostenere il progetto “La Città Leggera”. I titoli saranno in collocamento dal 27 maggio al 15 luglio 2016 presso le filiali di UBI Banca Popolare di Bergamo.

UBI Banca Popolare di Bergamo annuncia l’emissione, da parte di UBI Banca, del prestito obbligazionario “solidale” (Social Bond) “UBI Comunità per Comune di Bergamo” per un ammontare complessivo di 10 milioni di euro destinato a nuovi risparmi, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità al Comune di Bergamo, a sostegno del progetto “La Città Leggera”.

Il progetto “La Città Leggera” prevede la sperimentazione di modalità progettuali ed organizzative innovative, nella realizzazione di esperienze di vita autonoma per le persone con disabilità, da realizzarsi nei quartieri cittadini, con il coinvolgimento delle famiglie, del volontariato, degli abitanti dei rioni e degli operatori dei servizi.

Le obbligazioni, emesse da UBI Banca, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso fisso lordo annuo pari a 0,55% per il primo anno, 0,75% per il secondo anno e 1,00% per il terzo anno; possono essere sottoscritte, presso le filiali di UBI Banca Popolare di Bergamo, dal 27 maggio 2016 al 15 luglio 2016, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta.

L’offerta è riservata a chi apporta nuove disponibilità durante il periodo di collocamento. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio. L’importo devoluto da UBI Banca tramite UBI Banca Popolare di Bergamo al Comune di Bergamo, a titolo di liberalità, può arrivare fino a 50.000 euro in caso di sottoscrizione dell’intero ammontare nominale delle obbligazioni oggetto dell’offerta.

Dichiara Osvaldo Ranica, Direttore Generale di UBI Banca Popolare di Bergamo “Con UBI Comunità il nostro Gruppo si è rivelato forte ed innovativo nel campo delle finanza sociale, tanto da essere riconosciuto sul mercato come una banca di riferimento delle organizzazioni non profit laiche e religiose del territorio. Abbiamo sostenuto una moltitudine di progetti ed iniziative che rispondono a bisogni concreti e diffusi in ambito etico, culturale, socio-sanitario e assistenziale, offrendo un supporto reale e tangibile ove ve ne era realmente il bisogno, e sottolineato ancora una volta la nostra missione di banca impegnata a creare valore per il territorio e per le Associazioni che vi operano”.

social bond ubi

Nella foto da sinistra: Luca Gotti, Maria Carolina Marchesi, Giorgio Frigeri, Ottorino Bettineschi e Sergio Gandi. 

“Il Social Bond UBI Comunità per Comune di Bergamo, una delle due iniziative legate al più ampio Progetto di responsabilità Sociale per il Territorio, è dedicato al progetto “La Città Leggera” e per la nostra Banca è il ventesimo prestito obbligazionario dedicato ad un progetto ad alto valore sociale ed etico. E’ emesso da UBI Banca che devolverà a titolo di liberalità, tramite UBI Banca Popolare di Bergamo, lo 0,50% dei proventi raccolti.” – prosegue Luca Gotti, Direttore Territoriale Bergamo Città e Valle Brembana di UBI Banca Popolare di Bergamo – “L’erogazione potrà arrivare fino ad un importo di Euro 50.000, se l’intero ammontare nominale delle obbligazioni, Euro 10.000.000, verrà collocato, risultato che confidiamo di raggiungere con successo.

D’altro canto sin dall’aprile 2012, data in cui il modello UBI Comunità, una piattaforma di servizi e strumenti dedicati a organizzazioni non profit e istituzioni religiose, ha preso vita, i Social Bond, che rientrano nella strategia di sostegno al Terzo Settore perseguita dal Gruppo UBI Banca, hanno suscitato sempre grande interesse da parte del pubblico che con entusiasmo ha aderito al prodotto bancario proposto”.

“Per la prima volta nella storia dell’ente comunale di Bergamo (e dubito che vi siano altri precedenti anche a livello nazionale)” – spiega Sergio Gandi, Vicesindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Bergamo – “un Istituto di credito ha istituito un Social Bond a beneficio di un ente locale. Vorrei ringraziare UBI Banca Popolare di Bergamo che ha lavorato a stretto contatto con l’Amministrazione per giungere a questo risultato che ritengo essere straordinario. Ancora più significativo se consideriamo l’entità dell’emissione di questo Social Bond, doppia rispetto alla prassi di UBI Banca Popolare di Bergamo”.

“Il progetto Bergamo Città Leggera coinvolge allo stato attuale 31 persone disabili” – sottolinea Maria Carolina Marchesi, Assessore alla Coesione Sociale del Comune di Bergamo – “in sei appartamenti nei quartieri cittadini. In questo momento sono in fase di attivazione altri tre appartamenti a Colognola, grazie alla collaborazione della Fondazione Casa Amica, e pertanto il numero di persone coinvolte è destinato a crescere. Attraverso l’emissione di questo Social Bond l’obiettivo è quello di incrementare ulteriormente la presenza in città, attivando due nuovi appartamenti in via San Tomaso, a pochi passi dall’Accademia Carrara, e in via Monte Grigna, garantendo un servizio sempre più capillare e in grado di venire incontro alle esigenze delle
persone più fragili e delle loro famiglie su tutto il territorio cittadino”.

L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella strategia di sostegno al Terzo Settore perseguita dal Gruppo UBI Banca attraverso UBI Comunità, una piattaforma di servizi e strumenti dedicati, inter alia, a organizzazioni non profit e istituzioni religiose.

Da aprile 2012 a oggi il Gruppo UBI Banca ha emesso 76 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore complessivo di oltre 786 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per oltre 3,8 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale e sono stati sottoscritti da oltre 28.000 clienti del Gruppo UBI.

Offerta di obbligazioni UBI Banca riservata a chi apporta nuova disponibilità presso i collocatori dal 27 maggio al 15 luglio 2016, salvo la facoltà dell’Emittente di chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. Prima dell’adesione e per una più dettagliata informativa circa le caratteristiche, le condizioni, i costi e rischi che comporta l’investimento si invita a leggere il Prospetto di base ed il Documento di Registrazione nonché le Condizioni Definitive e la Nota di Sintesi, ed in particolare la sezione “Fattori di Rischio”, relativa all’emissione.

In particolare, si segnala che le obbligazioni in oggetto potrebbero subire una riduzione (fino al 100% del loro valore) o una conversione in uno strumento di capitale dell’emittente (esempio in azioni) o una riduzione degli interessi o una sospensione per un periodo transitorio del pagamento degli interessi, anche per effetto dell’applicazione del bail-in e, più in generale, di una procedura di risoluzione delle crisi bancarie ai sensi della vigente normativa in materia di risoluzione delle crisi bancarie.
Il Prospetto di base depositato presso Consob in data 16 dicembre 2015 a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n.0093595/15 del 9 dicembre 2015, ed i relativi Supplementi e le Condizioni Definitive relative all’emissione sono disponibili gratuitamente sul sito web dell’Emittente (www.ubibanca.com) e nelle filiali e sul sito web del collocatore www.ubibanca.com/bpb).

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