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Addio a “Tone Perso”, il bimbo che sopravvisse quattro giorni nel bosco

E’ morto a 87 anni, a Marinoni di Ardesio, Antonio Plodari. Ne dà notizia MyValley.it. Conosciuto da tutto il paese come “Tone Perso”, un soprannome rimastogli sin da bambino, quando si perse nei boschi alla tenera età di quattro anni e per tutti divenne “Tone Perso”.

La storia dell’avventura di Antonio è molto simile a quella di un libro, o di un film: il piccolo Tone all’età di quattro anni, durante una gita coi fratelli, si perse nei boschi. Amici, parenti e residente di Ardesio iniziarono subito a cercare lungo il torrente Acqualina, temendo che il bimbo fosse caduto nelle fredde acque del fiume. Poi sopraggiunse il buio.

Il giorno dopo si mobilitarono tutti gli abitanti della zona e anche le forze dell’ordine: l’Acqualina venne scandagliato, i boschi attorno setacciati. Ma niente. Le ricerche durarono quatto giorni e cinque notti. Poi furono sospese: si erano perse le speranze.

Antonio, però, era ancora vivo. Fu ritrovato da una famiglia di Parre ormai stremato e privo di forze, poi aiutato, lavato e sfamato.

Il giorno dopo il piccolo fu portato in ospedale e, successivamente, riconsegnato ai familiari. Da allora fu per tutti “Tone Perso”.

I funerali di Antonio Plodari saranno celebrati martedì 31 maggio alle 15,30 nella parrocchiale di Ardesio (partenza alle 15,15 da Marinoni).

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