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Tennis 2016, Innerhoffer-Pellegrino padroni del doppio maschile fotogallery

6-1 6-1 contro Origone-Gilardoni. Ma contano presenza, divertimento, amicizia e solidarietà ovvero quattro prerogative per le quali il poker torna tutto sul podio, appaiato sul gradino più alto.

Christof Innerhofer, Federico Pellegrino, Ivan Origone e Daniele Gilardoni: l’Accademia si regala un venerdì con i fiocchi. Qui però da impazzire è il quartetto letteralmente da sogno che giunge a Cividino  “scortato” da compagne d’eccezione. Niente quote rosa bensì medaglie e coppe, ma solo quelle tangibili perché le singole vittorie meriterebbero un capitolo a parte, troppo ampio per essere sommato e soprattutto snocciolato.

L’uomo-jet Christof esibisce i metalli olimpici e mondiali, il fondista Federico la sua coppa del mondo sprint, il fulmine Ivan il suo titolo nel km lanciato e l’unico a mani vuote – e fa quasi sensazione al cospetto di cotanta opulenza – è il canoista Daniele che però si giustifica subito (“Le mie undici coppe sono a Torino”). Un vuoto che peraltro si sposta sul campo visto che nel doppio non c’è storia, quasi una contraddizione per quattro fenomeni che sono già non solo nella storia, ma nella leggenda delle rispettive discipline: 6-1 6-1 per Innerhofer e Pellegrino. Ma contano presenza, divertimento, amicizia e solidarietà ovvero quattro prerogative per le quali il poker torna tutto sul podio, appaiato sul gradino più alto. Molto più che una seconda casa per ognuno di loro.

Ma nella serata degli allori c’è spazio anche per due meteore nerazzurre e altrettanti talenti, perché il Tennis 2016 non cambia veste e rimane all’attacco: se Nicola Amoruso e Lampros Choutos a Bergamo non hanno vissuto di certo il loro miglior periodo, c’è un altro greco che risponde al nome di Lazaros Lamprou 18enne dal futuro garantito. E poi c’è chi la racchetta – come Gaetano Monachello – non ha potuto impugnarla, che non ha voluto mancare e che, contestualmente ad un messaggio di solidarietà, ne manda uno anche all’Atalanta: “A salvezza acquisita – dice – speravo di avere un minutaggio maggiore, ma così non è stato. L’allenatore giustamente ha fatto le sue scelte, per me però a 22 anni il prossimo dev’essere un anno decisivo. Questo mi è servito per crescere ed assaggiare la serie A, adesso ho bisogno di giocare di più”.

Se domani sarà il primo sabato “attivo” per la manifestazione con l’Atalanta in gonnella guest star, lunedì sarà il preludio ideale ad una seconda settimana tutta da vivere: il lunedì con Giorgio Rocca e con i graditissimi ritorni da “Striscia la Notizia” di Moreno Morello e Fabrizio “Capitan Ventosa” Fontana con Giampaolo “Bruno Vespa” Fabrizio, 24 ore dopo tocca invece al tandem tutto d’oro dello snowboardcross Michela Moioli – Roland Fischnaller con il ds azzurro Cesare Pisoni. Altri giri, altre risate e altre coppe.

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