BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Sede rinnovata per il Credito Bergamasco nel centro di Lovere

Il Credito Bergamasco si prepara a inaugurare martedì 31 maggio 2016, a partire dalle 17.30, i locali rinnovati della filiale di Piazza 13 Martiri, 1 che opera a Lovere da oltre cent’anni.

Il Credito Bergamasco si prepara a inaugurare martedì 31 maggio 2016, a partire dalle 17.30, i locali rinnovati della filiale di Piazza 13 Martiri, 1 che opera a Lovere da oltre cent’anni. L’agenzia divenne, infatti, operativa nel 1913 e da allora costituisce un presidio importante che ha accompagnato lo sviluppo del territorio a partire dai primi anni del Novecento, sostenendo il tessuto produttivo prevalentemente industriale della zona.

La vicenda dell’agenzia del Credito Bergamasco si lega dunque a un periodo importante della storia di Lovere. Anche dopo l’uscita dalla seconda guerra mondiale, la progressiva crescita economica ha permesso alla filiale di diventare un autentico punto di riferimento della zona, particolarmente rinomata per la siderurgia e in generale la lavorazione dei metalli. Nella seconda metà del XX secolo, grazie alla valorizzazione delle bellezze paesaggistiche e culturali di cui è ricco il suo territorio, Lovere ha potuto pian piano contare anche su quella che oggi può essere considerata una vera e propria industria turistica, fiore all’occhiello della sua economia.

L’inaugurazione, aperta al pubblico, rappresenta quindi un momento significativo per il Credito Bergamasco che con questo evento, dedicato ai clienti, alle loro famiglie e al tessuto imprenditoriale locale conferma l’attenzione nei confronti della comunità loverese. Con l’occasione verrà restituita alla città anche una mirabile opera pittorica, restaurata proprio grazie al contributo del Credito Bergamasco. Si tratta della “Madonna con Bambino, San Cristoforo e San Giorgio (Pala Manfron)” realizzata da Paris Bordon fra il 1526 e il 1527 e bisognosa di un restyling realizzato nella Sala Consiliare di Palazzo Creberg da Alberto Sangalli e Minerva Tramonti Maggi. Alla presenza di Angelo Pietro Piazzoli – Responsabile del Patrimonio Artistico per la Fondazione Credito Bergamasco – l’opera verrà consegnata all’Accademia Tadini. All’Accademia Tadini, inoltre, il Credito Bergamasco ha donato un defibrillatore.

All’evento sarà presente il Sindaco di Lovere Giovanni Guizzetti, mentre faranno gli onori di casa, insieme al direttore Marco Rizza e allo staff della filiale, i vertici del Credito Bergamasco al gran completo guidati dal Responsabile della Divisione Credito Bergamasco Roberto Perico.

«L’attenzione verso la clientela e nei confronti di questa comunità – commenta Marco Rizza, responsabile della filiale Creberg di Lovere – è testimoniata anche dall’impegno che da sempre dedichiamo alla qualità della rete territoriale». «Siamo coscienti che, per quanto i canali virtuali acquistino sempre più rilevanza nelle relazioni tra banche e clienti, – prosegue Rizza – è ancora molto apprezzato e ricercato da parte dei clienti, privati ma anche imprese e professionisti, il rapporto diretto con la filiale, che tuttora rimane il punto di riferimento principale. Un primato durevole, che il Credito Bergamasco intende rispettare anche nel futuro, soprattutto nell’interesse della clientela».

«Il vivace tessuto produttivo e commerciale del territorio loverese – spiega Roberto Perico, responsabile della Divisione Credito Bergamasco – costituisce un bacino molto importante per la nostra attività. Non è un caso infatti che la filiale del Creberg posta a presidio di questo territorio sia una presenza storica,risalente a più di cento anni fa. L’investimento che abbiamo dedicato al rinnovamento di questa agenzia, conferma il nostro intento di proseguire e sviluppare ulteriormente i rapporti e l’impegno con le famiglie e le imprese di Lovere».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.