BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Acerbis, design e tecnologia per aggredire i mercati esteri

Visita degli imprenditori di Confindustria Bergamo nell’ambito dell’iniziativa. “Due ore in azienda” pensata per favorire la conoscenza delle eccellenze del territorio.

L’ambiente quanto mai bucolico del santuario della Madonna di Altino, a Vall’Alta di Albino, cela un cuore tecnologico e internazionalizzato.

Appena sotto la chiesa e il nucleo di antiche case, nascosto tra verde e boschi, c’è infatti lo stabilimento Acerbis dove opera la divisione Oem, una delle tre grandi unità in cui è distinta Acerbis, azienda a carattere familiare fondata nel 1973 da Franco Acerbis. Lo stabilimento è il regno della produzione della plastica per moto, ma anche per automotive e industrial design.

Un ambiente altamente automatizzato, a sua volta distinto nel settore dedicato allo stampaggio a iniezione e dell’innovativo stampaggio rotazionale che ha ospitato gli imprenditori della Piccola Industria di Confindustria Bergamo e il presidente Giancarlo Losma nell’ambito dell’iniziativa “Due ore in azienda” pensata per favorire la conoscenza delle eccellenze del territorio. Durante la visita guidata, che ha toccato anche la sede centrale di Albino, Franco Acerbis e il figlio Guido hanno messo in luce evoluzione e performances di un’azienda poliedrica, che è diventata un riferimento per il mondo della moto e non solo, e che opera anche con le unità motosport e sportwear.

Molte le novità che caratterizzano l’azienda, che ha visto l’ingresso nella lista clienti anche della giapponese Honda. Altri marchi seguiti sono Yamaha, Bmw, Ducati, Ktm.

In grande evoluzione è anche lo sportwear, dove l’azienda ha sviluppato un approccio di sponsorship che, ha sottolineato Guido Acerbis, fa la differenza. Il volume d’affari è generato per l’80% dall’export con in testa il mercato americano, dove l’azienda ha una sede commerciale.
L’esercizio finanziario si chiuderà ad agosto con 50 milioni di fatturato, in aumento del 9% rispetto all’anno scorso.

Acerbis distribuisce in 92 paesi ed ha sei sedi fuori dall’Italia. E’ sponsor di moltissime competizioni di moto ed è entrata da anni anche nel calcio. Visione a 360 gradi, grande pro attività commerciale e attenzione al design caratterizzano l’azienda che è da sempre proiettata oltre frontiera, pur mantenendo l’attenzione anche al mercato domestico e al territorio. Negli uffici molti i madrelingua, molti i giovani designer.

“Sono bravi – ha sottolineato Franco Acerbis – noi imprenditori dobbiamo dar loro spazi per crescere”.

Nel quartiere generale Oem la visita guidata ha permesso di entrare nel mondo della plastica più sofisticata, come i parabrezza in policarbonato che non si scheggiano e superano i severi test per il mercato americano, test che vengono simulati “in casa”. Il prodotto più nobile è però il nylon, altamente versatile, che si presta anche ad essere utilizzato per componenti di arredo, fra i possibili prossimi impieghi le cappe da cucina.

“La produzione rotazionale di nylon liquido – ha spiegato Guido Acerbis – è fatta al mondo da due sole aziende. La nuova frontiera del rotazionale è lo stampo riscaldato con resistenze elettriche che permettono un miglior controllo del procedimento. Siamo stati i primi ad avere un simile macchinario. Ora è in arrivo anche il secondo, studiato per le nostre specifiche necessità”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.