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Dopo 5 testacoda in autostrada, 30enne di Alzano illesa: “Ho visto la morte”

"Aiutatemi a trovare l'automobilista che ha provocato l'incidente". E' l'appello lanciato da S.S., una 30enne di Alzano Lombardo vittima di uno spaventoso incidente nel primo pomeriggio di lunedì 23 maggio, lungo la A4

“Ho visto la morte in faccia, non so come ho fatto a uscire illesa. Aiutatemi a trovare l’automobilista che ha provocato l’incidente”. E’ l’appello lanciato da S.S., una 30enne di Alzano Lombardo vittima di uno spaventoso incidente nel primo pomeriggio di lunedì 23 maggio, lungo l’autostrada A4.

Pochi ma drammatici istanti, che alla giovane sono sembrati un’eternità: “Erano circa le 13.20 ed ero da poco entrata in autostrada a Brescia est – racconta S.S. ancora scossa per l’accaduto – . Procedevo in seconda corsia perché ho superato alcuni camion e non sono rientrata in prima per agevolare l’immissione di quelli che stavano entrando a Brescia centro. Tra questi anche lo spericolato automobilista a bordo di un macchinone grigio, credo una Jaguar, che nonostante avesse spazio dopo di me, ha iniziato a entrare in seconda corsia, proprio a ridosso della mia fiancata, senza freccia. Mi sono spostata un po’, gli ho suonato e il tizio ha sterzato bruscamente a sinistra. Altrettanto ho dovuto fare io per evitare la collisione, anche se avevo già rallentato”.

E’ a quel punto che la sua Lancia Y (nella foto) diventa incontrollabile: “Probabilmente a causa dell’asfalto, delle gomme e dei freni bagnati, la mia macchina è impazzita e ha iniziato a fare dei testacoda schivando il guardrail. Credo ne abbia fatti almeno cinque. L’automobilista che ha provocato l’incidente è scappato, senza preoccuparsi di ciò che aveva combinato”.

La ragazza si ritrova così con l’auto di traverso in mezzo all’autostrada: “Per fortuna le vetture e i camion che sopraggiungevano hanno frenato e hanno messo le quattro frecce. Mi sono ritrovata di traverso tra la terza e la seconda corsia, mi sono messa una mano sul cuore e con l’altra ho ringraziato quelli che si erano fermati. Mi sono spostata nella corsia d’emergenza, dove mi ha raggiunto una signora con una Ford che mi ha chiesto se avessi bisogno e mi ha confortata”.

Uscita illesa dalla carambola, e senza danni alla propria auto, una volta ripresa dallo shock la 30enne contatta le forze dell’ordine: “Attraverso il ragazzo del Pronto intervento, che è stato carinissimo, ho parlato con la polizia stradale e loro mi hanno chiesto se avevo preso il numero di targa del pirata. Mi sono messa a ridere. Mi hanno poi chiesto la marca e il modello della sua vettura, e gli ho risposto allo stesso modo. Ma io dico, non è possibile visionare le telecamere dell’autostrada? In ogni caso, se qualcuno ha visto qualcosa, si faccia avanti. Grazie”.

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