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Il tour bergamasco di Matteo Renzi: Brembo, Italcementi, Teatro Sociale – La diretta foto

Matteo Renzi inizia il suo tour a Bergamo incontrando il patron della Brembo, Alberto Bombassei alla sede del Kilometro Rosso. Ad attenderlo, alle 9.30 i sindaci di Bergamo e di Stezzano Giorgio Gori e Elena Poma, il presidente della Provincia Matteo Rossi.

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Matteo Renzi inizia il suo tour a Bergamo incontrando il patron della Brembo, Alberto Bombassei  alla sede del Kilometro Rosso. Ad attenderlo, alle 9.30 i sindaci di Bergamo e di Stezzano Giorgio Gori ed Elena Poma, il presidente della Provincia Matteo Rossi.

Inizia qui la cronaca in diretta della giornata con la quale il presidente del Consiglio dà il “la” alla campagna referendaria per le riforme costituzionali, campagna che si concluderà con la consultazione popolare di ottobre.

Ore 12.35 – Matteo Renzi sta lasciando il Teatro Sociale tra foto e strette di mano.

Ore 12.33 – “Chi vuole bene alla politica sa che questo è un treno che non ripasserà: restituiremo agli elettori la possibilità di scegliere”.

Ore 12.32 – “Vogliamo arrivare a 10mila comitati fatti dalla gente comune. A quelli che han fatto 82 milioni di emendamenti per fermarci dico: siete circondati, non ci fermerete, non fermerete migliaia e migliaia di cittadini”.

Ore 12.31 – “Per cambiare l’Italia basta un sì, dunque. E la campagna è www.bastaunsi.it”.

Ore 12.30 – “Se l’Italia vuole questo sistema, quello che sin dall’inizio ho annunciato di combattere, è giusto che vada a casa. Lo faccia un altro”.

Ore 12.26 – “Non voglio personalizzare questa battaglia. Ho detto che se perdo vado a casa e lo confermo. Perché è un impegno significativo da parte mia: se perdo non cincischio. Perdo. Anche se in Italia non perde mai nessuno”.

Ore 12.25 – “Il futuro si chiama comunità, non rinchiudersi. Ma in questo mondo interconnesso abbiamo bisogno di istituzioni più veloci e chiare”.

Ore 12.23 – “C’è un deputato dei 5 Stelle che dice che non siamo mai stati sulla luna: ecco questo e altri tre ci hanno dato dei mafiosi a noi del Pd accusandoci di fare affari coi padroni del petrolio. Noi li abbiamo denunciati. E sto ancora aspettando che rinuncino all’immunità”.

Ore 12.22 – “L’immunità non è il diritto a non essere arrestato, ma il diritto a un vaglio parlamentare se ti vogliono arrestare”.

Ore 12.19 – “Questa riforma ha anche punti che non piacciono: l’immunità parlamentare abbiamo deciso di tenerla. Perché comunque è garanzia di tutela di chi davvero svolge il suo ruolo”.

Ore 12.17 – “Ho 41 anni, quando penso che vado a rappresentare il Paese più bello del mondo ai G7 so che ho un ruolo speciale. Grazie alla politica. Ma la politica deve essere seria e noi vogliamo farla tornare tale”.

Ore 12.15 – “Vi ricordate la storia delle mutande verdi in una regione vicina alla Lombardia? Quelle mutande erano state pagate con i rimborsi. Basta coi rimborsi”.

Ore 12.14 – “E si devono abbassare i compensi dei consiglieri regionali, assessori e consiglieri: la mia non è antipolitica, l’antipolitica è la loro che non vogliono veder toccati i loro benefici”.

Ore 12.12 – “La Regione faccia bene turismo, trasporto e sanità, al resto pensiamo noi. Le Regioni si mettano in moto per smettere il più grande scandalo, la perdita dei fondi europei”. Altro applauso.

Ore 12.10 – “La differenza tra me e Cderoli è che lui vuole creare emendamenti, io sbloccare il Paese e portare posto di lavoro”.

Ore 12.07 – “Voglio dire ai mancati premi Nobel come Brunetta che oggi manifesteranno, che li capisco: se passalamia riforma per loro il pisto in poltrona non ci sarà più, è normale che siano preoccupati”.

Ore 12.06 – “Se non passa il Paese diventa ingovernabile perché se nessun partito ha la maggioranza bisogna fare accordi in Parlamento”.

Ore 12.05 – “Lunedì avremo un documento di oltre 100 costituzionalisti che stanno con la riforma. Il compito di questa campagna è semplice: spiegare con numeri facili cosa cambia e dire ai cittadini, anche della Lega e dei 5 Stelle, che così si cambia. Se non passa il Paese diventa ingovernabile”.

Ore 12.02 – “Questa riforma la voteranno tantissimi elettori della Lega e dei 5 Stelle. Perché i parlamentari che hanno una gran fifa di questa riforma sono quelli che non vogliono andare a casa”. Scatta l’applauso.

Ore 12 – “Ma non siamo contrari ad aiutarli a casa loro. Serve però costruire una strategia per l’Africa. Tutto questo è politica e io amo la politica, per me è una cosa fantastica. Ma noi abbiamo troppi politici. 945 parlamentari, gli USA poco più di 500. In Italia un governo dura meno di un gatto in autostrada. Perfino Dossetti disse che il bicameralismo paritario era un eccesso di prudenza”.

Ore 11.57 – Applausi a scena aperta quando Renzi parla della nostra cultura che è quella che ci fa salvare nel mare i profughi

Ore 11.55 – Renzi: “No alla paura che qualcuno coltiva: chi costruisce un muro pensa di essere al sicuro ma invece poi è lui che è bloccato dentro il muro”

Ore 11.53 – Renzi: “l’Italia politica mi fa venire in mente il wrestling: si danno botte pazzesche ma rimangono sempre in piedi, sempre uguali”

Ore 11.51 – Introdotto da Enrico Felli e Giorgio Gori, Renzi inizia il suo discorso ma viene criticato con urla da una parte del pubblico in sala

Ore 11.23 – Sale la tensione tra i manifestanti anti-Renzi in Città Alta, ecco il video:

Ore 11.15 – Il Premier si dirige verso il Teatro Sociale in Città Alta, dove lo attendono anche un centinaio di manifestanti

Ore 11.10 – Renzi ha concluso il suo intervento

Ore 11 – Renzi: “Il Kilometro rosso tiene insieme l’eccellenza pur nella diversità. Dei macro cosmi di curiosità verso il futuro. L’investire su risorse umane, sul capitale umano. Un modello per l’Italia

Ore 10.57 – Renzi: “Dobbiamo smettere di veder europa come luogo da cui difendersi ma come luogo di crescita”

Ore 10.51 – Nel frattempo in Città alta sale la tensione tra i manifestanti anti-Renzi: cariche della polizia

Ore 10.47 – Renzi inizia il suo discorso

Ore 10.43 – Bombassei consegna una targa a Renzi

Ore 10.40 – Bombassei: “Non sono i governi in Italia e nel mondo che possono garantire occupazione. Dipende da noi”

Ore 10.30 – Bombassei: “Ecosistema produttivo digitale :un modo per accorciare i tempi della manifattura rispetto a quella tedesca. Brembo c’è l ha fatta e sono certo riuscirà anche l italia”

Ore 10.20 – Bombassei: “Individuare una via italiana alla industria 4.0. Avendo chiara l evoluzione che le aziende devono avere. La scommessa deve essere rendere efficace il dialogo tra uomo e macchine. Deve esserci censimento per manifatturiere eccellenze italiane”.

Ore 10.15 – Bombassei: “La squadra è tutto. Brembo è squadra in Italia e nel mondo. Grazie per aver scelto Bergamo per aprire campagna referendaria. Il mio appoggio come bergamasco e parlamentare”

Ore 10 – Il PD bergamasco presente al gran completo nella sala conferenze

Ore 9.50 – Renzi scende e saluta giornalisti e fotografi: “Scusate se vi ho rotto di sabato”

Ore 9.45 – Il presidente Matteo Renzi arriva con le auto blu di fronte al polo industriale di Stezzano

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