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“Conti in salute e struttura in ordine”: la relazione di fine mandato di Pezzoni

Conti in salute e una struttura economico-finanziaria in ordine: è questa la situazione che emerge nella relazione di fine del mandato del governo Pezzoni. Una “fotografia” attraverso la quale l’ex maggioranza, che si ripresenta alle elezioni schierando l’ex vicesindaco Juri Imeri, sventola scongiurando, una volta per tutte, le voci sulla presenza di eventuali buchi di bilancio e di situazioni di deficit, rivendicando, così, concretezza.

Un resoconto ufficiale, firmato dallo stesso Pezzoni e poi trasmesso alla Corte dei Conti e ai revisori, contenente dati che, secondo l’ex capogruppo della Lega Nord Franco Giussani, sarebbero “a prova di imbecille”.

Il documento è stato presentato nel corso della conferenza stampa convocata nella sede del comitato elettorale di via Veneto a cui hanno preso parte, oltre al candidato sindaco leghista Juri Imeri, anche l’ex sindaco e capolista di “Io Treviglio” Giuseppe Pezzoni, l’ex capogruppo del Carroccio Franco Giussani, la capolista di Fratelli d’Italia – An Valentina Tugnoli e l’ex assessore ai Servizi Sociali Pinuccia Prandina.

Un incontro, quello di venerdì 20 maggio, organizzato per “rivendicare – ha spiegato Imeri – il lavoro fatto e per sgombrare il campo da tutte le illazioni relative alla situazione economica del Comune di Treviglio, che è sana e solida. E poi, per sottolineare quello che è un punto importante del nostro programma elettorale, ossia la volontà di riconfermarci come città della buona amministrazione”.

Nel rapporto, vengono presi in esame, anno per anno, i diversi aspetti di gestione dei diversi ambiti dell’ente, fino al 31 dicembre del 2015. Tra questi, spiccano il Programma Generale di Sviluppo (in sostanza, le linee programmatiche del mandato, ndr), il cui grado di realizzazione si aggira intorno all’80% (mentre per il 2015 si aggira intorno all’89%), l’indebitamento del Comune calato poco più del 12,5% (passando dai 44.434.168 euro del 2011 ai 38.823.745 euro del 2015) e l’indebitamento pro capite, calato anch’esso per circa il 13% (passando dai 1.515 euro del 2011 ai 1.297 del 2015).

Tra un prospetto e l’altro emergono anche le opere realizzate nel corso del mandato: come l’istituzione dell’avvocatura civica, dello Sportello Unico e della Centrale Unica di Committenza.

Poi, si passa all’ambito dei lavori pubblici dove, tra le opere più importanti, vengono elencate quelle riguardanti la riqualificazione di piazza Garibaldi e dell’edificio dell’ex Upim, il Polo Fieristico, il verde cittadino e la mobilità dolce. “Queste opere – ha specificato l’ex assessore ai Lavori Pubblici Basilio Mangano – sono state realizzate con un investimento totale di 40 milioni di euro, diminuendo l’indebitamento e senza aumentare la pressione fiscale e senza che le farmacie comunali venissero vendute. I numeri parlano chiaro: la pagina l’abbiamo voltata noi nel 2011″.

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