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Rinnova Ponte, Acquaroli: “Noi unica lista davvero lontana da interessi di partito”

Giovanna Acquaroli è il candidato sindaco di Rinnova Ponte: “La nostra priorità? Far tornare il nostro paese il fiorente capoluogo dell'Isola con capacità attrattiva per chi viene da fuori”.

E’ stata l’ultima aspirante sindaco a ufficializzare la propria candidatura, facendo salire a cinque le liste in corsa alle prossime elezioni amministrative del 5 giugno a Ponte San Pietro: Giovanna Acquaroli, avvocato 54enne, è la candidata di Rinnova Ponte, lista che si presenta sgombra da qualsiasi simbologia o corrente partitica.

Giovanna Acquaroli

Acquaroli, si è presentata all’ultimo momento e senza simboli partitici: come definirebbe la sua squadra?

Mi sono presentata nei tempi di legge, sollecitata dai cittadini che volevano trovare una valida alternativa ai tradizionali schieramenti politici. Definisco la mia squadra come un gruppo di persone preparate e con tanta voglia di lavorare per il bene del Paese e nell’interesse della cittadinanza.

Se dovesse sceglierne una sola, quale sarebbe la priorità assoluta del suo programma per il prossimo quinquennio?

Io voglio che Ponte recuperi il ruolo di fiorente capoluogo dell’Isola con forte capacità attrattiva per chi viene da fuori. Per questo ritengo fondamentale e prioritario restituire decoro al Paese con riqualificazione del centro storico e attenzione e cura alle zone periferiche e alla frazione di Locate.

Se non ci fossero i vincoli del patto di stabilità c’è qualcosa che le piacerebbe realizzare a Ponte?

Mi piacerebbe realizzare il polo scolastico perché le scuole sono in cattivo stato e i bambini hanno il diritto di studiare in ambienti funzionali e confortevoli dove possano avere le tende da sole e non i cartoni sulle finestre per ripararsi dal sole.

Parlando di sicurezza: cosa si può fare di più per far sentire sicuri i cittadini?

Bisogna aumentare l’organico della Polizia locale, potenziare il numero di telecamere effettivamente funzionanti, dotare la Polizia locale di moderni ed efficienti strumenti per il controllo del territorio e lavorare in sinergia con le Forze dell’ordine e con i Comuni limitrofi.

Questione profughi: Ponte San Pietro ha più volte ribadito il proprio no, in caso di future richieste da parte della Prefettura la vostra posizione quale sarebbe?

Se diventassi Sindaco rispetterei le leggi sul diritto d’asilo compatibilmente con le disponibilità del territorio.

Anche se meno pressante, la crisi continua a farsi sentire: cosa può fare l’amministrazione comunale per sostenere i propri cittadini in difficoltà, alla ricerca o senza un lavoro?

Dobbiamo cercare di usufruire e beneficiare di tutti i bandi europei e regionali e studiare degli sgravi fiscali per incentivare lo sviluppo delle attività sul nostro territorio in modo da offrire nuove opportunità di lavoro.

Che ruolo avranno i giovani nell’eventuale prossima amministrazione?

I giovani sono il nostro futuro e la nostra speranza di un domani migliore; io voglio valorizzare le loro idee e coinvolgerli nell’amministrazione della cosa pubblica inserendoli nelle commissioni e in tutte quelle attività che si metteranno in atto proprio al fine di avvicinarli il più possibile alle istituzioni per prepararli ad essere dei futuri amministratori.

Secondo lei cosa ha la vostra lista in più dei concorrenti?

Glielo dico in una frase: è lontana dagli interessi dei partiti ed è vicina alle istanze della gente alla quale io ritengo di dover rispondere.

squadra

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