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Contro Renzi, Centro Destra con Calderoli e Brunetta sabato in piazza

Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Nord e Lista Tentorio alle 15.30 saranno in Piazza Matteotti con il senatore del Carroccio Roberto Calderoli e Renato Brunetta, capogruppo degli Azzurri alla Camera, e Carlo Fidanza di Fratelli d'Italia, responsabile nazionale degli enti locali.

Se Renzi sabato 21 maggio viene a Bergamo per aprire la sua campagna per il referendum sulla riforma costituzionale, il Centro Destra scende in piazza compatto. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Nord e Lista Tentorio alle 15.30 saranno “no tax day” in Piazza Matteotti con il senatore del Carroccio Roberto Calderoli e Renato Brunetta, capogruppo degli Azzurri alla Camera, e Carlo Fidanza di Fratelli d’Italia, responsabile nazionale degli enti locali. Anche presente anche l’onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda.

“Sarà una manifestazione per rilanciare il centro destra, oggi più che mai unito, che collabora, lavora e condivide le stesse battaglie – afferma Stefano Benigni, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Bergamo -. Il nostro scendere in piazza è sensibilizzare i cittadini delle politiche economiche totalmente sbagliate di questo governo. Al di là delle belle parole e degli slogan del premier, abbiamo assistito all’aumento delle tasse, al prelievo sulle casse di previdenza dei liberi professionisti. Basti pensare alle accise sui carburanti che sono pesano il doppio del costo al consumatore. I cittadini sono sottoposti ad una tassazione esagerata. Renzi ha fatto qualcosa, certo, ma si tratta di poche mancette: gli 80 euro ai dipendenti, il bonus bebè….Concretamente non c’è nessuna riforma strutturale, nessun taglio alla pubblica amministrazione, la disoccupazione è aumentata, in particolare quella giovanile. Con il jobs act ha drogato il mercato”.

Se Renzi viene a Bergamo per lanciare la sua campagna referendaria, il Centro Destra Bergamasco e nazionale risponde con la costituzione di comitati del “no” al referendum di ottobre.

Danilo Minuti, lista Tentorio, dichiara: “Come lista civica abbiamo voluto partecipare a questa iniziativa per evidenziare che il centro destra in città é unito. Questa campagna renziana su una riforma a colpi di una maggioranza raffazzonata, contro il volere delle forze politiche e dei cittadini. L’appuntamento di ottobre sarà un referendum sul governo di Renzi, su un esecutivo non eletto. Il nostro scendere in piazza annuncia anche una campagna contro il nuovo piano della sosta: che prevede il parcheggio a pagamento per i residenti, 650 mila euro che dalle tasche dei residenti di Bergamo andranno nelle casse del Comune. Saremo in piazza contro Renzi e contro Gori”.

“Renzi passa dalla piazza ad un teatro di 400 posti – attacca Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega Nord -. Il premier ha detto che questo è un referendum sul suo esecutivo, e che se dovesse perdere lascerà: stavolta lo prendiamo alla lettera. La Lega Nord sabato sarà presente con Roberto Calderoli per rimarcare le posizioni del comitato del No e ribadire il Sì alla Lombardia autonoma”.

“Siamo partiti abituati a stare al governo, rappresentiamo un elettorato moderato che difficilmente scende in piazza, ma ora lo fa proprio per denunciare il disagio di chi vive ogni giorno – afferma Paolo Frana, coordinatore provinciale di Forza Italia -. Nessuno ha mai votato Renzi e non si può giocare un referendum personalizzandolo a fini propagandistici. Diciamo no ad una riforma che è fatta male, non migliora le condizioni del paese e crea una maggiore burocratizzazione”.

“La nostra campagna non  è contro una persona, ma contro delle scelte economiche che Renzi ha fatto – aggiunge Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture (Forza Italia) -. Questo Paese non sta meglio di prima. I provvedimenti che ha preso Renzi si stanno sgonfiando. Siamo convinti che sia necessario rimettere in moto l’economia. Come regione Lombardia stiamo investendo in infrastrutture, dal Governo, dalla Provincia e dal Comune non vediamo nessuna azione. Le ricette del governo non hanno portato l’Italia fuori dalla crisi e ora è il momento di intervenire”.

Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Bergamo: “La nostra presenza in piazza è anche contro il Governo della città: ci ribelliamo al nuovo piano della sosta, contro il caro parcheggi. Sul fronte della sicurezza non sono stati portati gli alpini e i militari in città, dove si registra un grande degrado con un’impennata di falsi profughi. L’unità del centro destra in Comune sia un esempio per il resto della provincia.  per tutto il centro destra”.

Daniele Zucchinali, Fratelli d’Italia spiega le ragioni del loro scendere in piazza contro Renzi:

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