BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

King of The Pilo, vi presentiamo i campioni in carica: tra un mese ritentano l’impresa fotogallery

I Portatori sani di ignoranza, vincitori della passata edizione al loro debutto assoluto, sono pronti a riconfermarsi al campetto di via Rosolino Pilo.

Manca esattamente un mese all’appuntamento tanto atteso con il King of The Pilo: quale modo migliore per rituffarsi nell’atmosfera del campetto se non con un’intervista ai vincitori della passata edizione?

I campioni in carica sono i “Portatori sani di ignoranza” che il prossimo 18 giugno cercheranno di riconfermarsi: sono Antonio Lorenzetti, Ottavio Gerosa, Marzo Azzola e Marco Testa.

Portatori sani di ignoranza, siete i campioni in carica di King of the Pilo: una freccia al proprio arco per “cuccare”, motivo di scherno per i tuoi compagni di squadra durante l’anno o semplicemente grande soddisfazione personale?

Diciamo in generale tutte. In particolare è stata una grande soddisfazione per noi.

Quale è stato il momento del torneo in cui vi siete convinti e vi siete detti: “Sì, possiamo farcela. Sì, possiamo arrivare fino in fondo”?

Quando abbiamo deciso di iscriverci lo abbiamo fatto per arrivare fino in fondo. Fin dall’inizio abbiamo giocato per vincerlo anche se l’obbiettivo principale era quello di riuscire a battere la squadra di Andrea Mazzucchelli (RUGGI’S TEAM ndr).

Il titolo di King of the Pilo è sempre più ambito e con il passare delle edizioni i valori visti sul campo sono sempre più spiccati: talento, gioco di squadra, collaborazione, tenacia o altro? Qual è secondo voi il segreto per arrivare in alto?

Sicuramente bisogna avere un buon gruppo di giocatori e poi il resto viene da sé: quello che conta è crederci davvero, divertirsi e bere birra…

Era la vostra prima volta a King of the Pilo? Impressioni sul torneo e sull’evento in generale?

Si per tutti era la prima volta e l’ impressione è stata subito super. Il torneo è stato bellissimo e l’ organizzazione è stata grande: ci siamo divertiti un sacco e torneremo sicuramente anche quest’anno!

Il nome della vostra squadra sembra essere risultato di una riflessione profonda: “Portatori Sani Di Ignoranza”. Da dove è saltato fuori?

Diciamo che avevamo diverse proposte tra cui scegliere il nome definitivo. Questo era il più tranquillo e faceva al caso nostro. Siamo 4 ragazzi che portano “l’ignoranza” non solo nel basket ma anche nella vita.

Come abbiamo già comunicato, i vincitori di questa edizione di King of the Pilo potranno partecipare alle finali nazionali di Riccione: obiettivo per questo giugno?

Obiettivo di questo giugno sicuramente rimorchiare in primis! Ovviamente ci piacerebbe ripetere l’impresa e daremo il massimo per farcela. Poi vogliamo divertirci. Se sei felice è tutto più facile.

Quale è stata la squadra più difficile che vi siete trovati di fronte e chi il vostro MVPilo?

La squadra più difficile da dominare era la nostra nel senso che ci danneggiavamo da soli. Abbiamo faticato in quasi tutte le partite con molte squadre che ci hanno dato diversi problemi. Il nostro MVPilo è stato sicuramente Marco Testa…delle letture incredibili! Dietro di lui MVPilo Andrea Mazzucchelli (RUGGI’S TEAM ndr) e Marco Locatelli ( HIS BURGERNESS 2.0 ndr).

Durante l’ anno giocate in squadre e categorie diverse: è stato difficile trovare la chimica giusta per creare una squadra vincente o vi conoscevate già come giocatori? Nei momenti in cui la partita era in bilico, chi è stato il vostro clutch player?

Ci conoscevamo già tutti. Lorenzetti, Azzola e Gerosa hanno giocato insieme alle giovanili. Poi la chimica dopo la terza “media” viene da sè..

Dopo una due giorni di basket sfiancante come avete festeggiato la vittoria? (evitate pure i dettagli)

Nessuno si ricorda bene…. cavallo!

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.