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San Pellegrino contro la Rai: “Segnale assente, canone ingiustificato per un servizio così”

Il sindaco Vittorio Milesi a giugno dello scorso anno aveva già chiesto la restituzione del canone 2015 già pagato dai suoi cittadini: “Tuteleremo il diritto dei cittadini a fruire di un servizio degno di questo nome e che giustifichi il pagamento di un canone”.

Non sono bastate 1006 firme a sostegno delle proprie richieste al Comune di San Pellegrino Terme per ottenere una risposta da parte della Rai: il segnale trasmesso dal trasmettitore “La Torre”, posizionato in località Piazzacava, continua a essere qualitativamente insufficiente, rendendo impossibile ai cittadini la visione dei canali della rete nazionale.

Dopo una prima comunicazione datata 22 giugno 2015, in cui l’Amministrazione comunale si faceva portatrice del disagio e chiedevano l’immediata restituzione del canone di quell’anno già pagato dai cittadini, e un sollecito del 9 febbraio, ora il sindaco Vittorio Milesi torna a battere cassa negli uffici di viale Mazzini a Roma: “Con riferimento ai noti precedenti rappresento nuovamente l’inaccettabile condizione della ricezione del segnale RAI nel Comune di San Pellegrino Terme. In queste ultime settimane sono nuovamente pervenute numerosissime vibrate rimostranze di cittadini che lamentano la mancata/cattiva ricezione dei segnali di RAI1, RAI2 e RAI3 su gran parte del territorio comunale.

Una condizione intollerabile che è fonte di grave disagio e forte irritazione per i cittadini di questo Comune per le frequentissime ed estesissime interruzioni del segnale Rai che di fatto rendono impossibile la stessa visione dei programmi.

Da quanto si è potuto verificare il grave disservizio interessa tutte le aree del territorio di questo Comune che vengono coperte e servite dal trasmettitore “La Torre” posto in località Piazzacava di questo Comune. In questa direzione, dagli accertamenti eseguiti, risulterebbe in particolare che il segnale Rai dalla serata del 16/5 u.s., è stato oscurato sul trasmettitore ‘La Torre’ di San Pellegrino Terme, dall’accensione sulle frequenze Rai del canale LA7.

Tale incresciosa situazione, più volte segnalata dalla scrivente Amministrazione Comunale e da cittadini singoli, continua ad essere oggetto del sistematico disinteresse della Dirigenza, Responsabili e Tecnici RAI che non hanno mai inteso prendere in seria considerazione le problematiche sollevate.

In questa direzione, si rammenta che la stessa petizione collettiva/diffida riguardante la mancata/cattiva ricezione del segnale Rai, corredata da 1006 firme di cittadini di questo Comune, inoltrata in data 22 giugno 2015 dalla scrivente Amministrazione Comunale, non è stata oggetto di nessuna considerazione e risposta e che allo stesso modo il sollecito inviato il 9 febbraio 2016, è rimasto inevaso.

Sollecito ancora una volta, l’immediata adozione di interventi risolutivi che consentano di dare una risposta alle questioni rappresentate, avvertendo nuovamente che in caso di perdurante silenzio e inerzia dell’Azienda RAI, la scrivente Amministrazione Comunale promuoverà iniziative e azioni forti a tutela del diritto dei cittadini di questo Comune a fruire di un servizio degno di questo nome e che giustifichi il pagamento di un canone”.

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