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Ygea chiude in positivo il 2015: +62% rispetto al 2014, e il Comune gongola

L'ex amministrazione gongola di fronte ai risultati presentati da Ygea, società che gestisce le farmacie comunali, il centro diurno e l'idrokinesiterapia per i disabili.

Ygea chiude in positivo l’esercizio del 2015 la società con un utile al netto delle imposte di 129.804 euro. Un risultato decisamente positivo per la società che si occupa, tra le altre cose, della gestione delle farmacie comunali, del centro diurno e dell’idrokinesiterapia per i disabili.

Un +62% rispetto all’utile ricavato nel 2014 che, dati alla mano, era di 80.449 euro. A comunicarlo, il candidato sindaco Juri Imeri, assieme ai capilista Giuseppe Pezzoni, Basilio Mangano, Alessandro Ciocca e Valentina Tugnoli, in occasione di una conferenza stampa indetta ad hoc nella nuova sede del comitato di via Veneto. L’intento, era anche quello di comunicare che, nonostante il notevole risultato dello scorso esercizio, l’impegno della coalizione di Imeri sarà, in caso di rielezione, quello di rilanciare ulteriormente Ygea anche, come spiegato da Tugnoli: “mediante un ampliamento degli spazi a disposizione a garanzia di maggiori servizi ambulatorali assieme all’estensione degli orari delle farmacie, soprattutto quella interna al centro commerciale”. “Maggiori servizi per i cittadini – ha sottolineato Ciocca – anche a costo di utili a zero”.

“Abbiamo trasformato – ha dichiarato Imeri una società che, per qualcuno, doveva essere venduta. Molte delle opere che la nostra maggioranza ha iniziato dovevano essere, infatti, finanziate dalla vendita delle farmacie; ma le abbiamo comunque realizzate senza mandare in dismissione una società che riteniamo essere un fiore all’occhiello. Nel nostro programma, Ygea, deve diventare sempre più un punto di riferimento del welfare trevigliese, mediante un ampliamento dei servizi e mediante una stretta sinergia con l’amministrazione comunale. I commenti, a volte ironici, sugli utili di esercizio di Ygea dall’insediamento della nostra maggioranza credo che oggi debbano tornare al mittente”.

Poi, Mangano ha rimarcato quando, dai banchi dell’opposizone, aveva avviato una raccolta firme per impedire la vendita della società: “Questo perchè Ygea rappresenta un elemento positivo per l’amministrazione. Nel 2011 siamo riusciti a recuperare l’immobilismo che si era venuto a creare negli ultimi anni dove si era creata una forte demotivazione dei dipendenti. Una situazione  difficile alla quale è seguito un faticoso rilancio. Questi dati dimostrano che questa amministrazione ha creduto negli obiettivi che si era proposta”.

Pezzoni ha poi comunicato che “i due terzi derivanti dalla vendita di Ygea sarebbero stati destinati per la riqualificazione dello stabile del vecchio Upim di piazza Garibaldi. Inoltre, erano stati spesi circa 100mila euro in perizie che non hanno portato a nulla, ma che sono state pagate. I 130mila euro di utile già al netto delle imposte sono un segnale che Ygea funziona bene”.

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