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Crespi d’Adda, la riqualifica passa da un accordo di programma con la Regione

A Capriate San Gervasio si sono riunite la “Commissione Comunale Urbanistica” e la “Commissione Comunale per Crespi” per valutare la proposta di mediazione della Provincia, che si era proposta come mediatore per la riqualificazione della fabbrica di Crespi d’Adda.

Sì al rilancio della fabbrica, ma anche alla sostenibilità ambientale e alla salvaguardia del territorio.

Giovedì 12 maggio, a Capriate San Gervasio, si sono riunite la “Commissione Comunale Urbanistica” e la “Commissione Comunale per Crespi” per valutare la proposta di mediazione elaborata dalla Provincia di Bergamo, che si era proposta come facilitatore per la riqualificazione della fabbrica di Crespi d’Adda ad opera della società Odissea.

Dopo il lungo tira e molla sugli oneri di urbanizzazione e la realizzazione di un parcheggio da circa 400 posti auto nell’area ex-orti che aveva ingolfato le trattative, le parti sono tornate a dialogare con la mediazione della Provincia per cercare di dare una sterzata – si spera definitiva – al progetto di riqualifica dell’ex opificio tessile: ma la sensazione è che ci sarà ancora molto da lavorare prima di raggiungere un accordo che soddisfi tutti.

Dall’incontro tra le due commissioni è emerso chiaramente come la via da percorrere sia quella di un “Accordo di Programma” che preveda il coinvolgimento della Regione, senza tuttavia abbandonare i contenuti già pattuiti in occasione del Protocollo d’Intesa del 26 gennaio 2015.

Il sindaco di Capriate San Gervasio Valeria Radaelli ha scritto su Facebook che “si è preso atto degli sforzi condotti per superare le divergenze insorte tra l’Amministrazione Comunale e la societá Odissea srl, ed all’unanimità si è deciso di confermare la volontà di procedere con il recupero dello storico opificio di Crespi d’Adda attraverso la promozione di un Accordo di Programma avente rilevanza regionale partendo da quanto convenuto tra le parti e contenuto nel Protocollo d’Intesa sottoscritto il 26 gennaio 2015. La forte, unitaria e coesa posizione assunta da tutte le forze politiche espressione del territorio a prescindere dalle ideologie politiche o da interessi di parte, sarà da stimolo a questa Amministrazione Comunale, per un confronto aperto ma unicamente mirato a coniugare recupero sviluppo e salvaguardia del nostro territorio”.

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