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Per Save the Children arriva il bond di Ubi Banca

Lo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni andrà a beneficio del progetto di realizzazione di attività educative, ricreative e culturali, per 6400 minori di territori privi di opportunità educative oltre che di piani di sostegno individuali per alcuni di essi. Il progetto prevede la misurazione (SROI) del beneficio sociale generato dalle attività di Save the Children.

UBI Banca annuncia l’emissione del prestito obbligazionario “solidale” per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro “UBI Comunità per Save the Children”. Il contributo verrà destinato al sostegno dell’intervento integrato di contrasto alla povertà educativa attraverso i 16 Punti Luce, centri “ad alta densità educativa” destinati a bambini e adolescenti in età compresa tra i 6 ed i 16 anni, in territori privi o carenti di opportunità educative per minori.

L’intervento prevede la realizzazione di attività educative, ludico ricreative, artistiche, culturali, sportive di qualità per bambini e ragazzi nei Punti Luce attivati da Save the Children, l’Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e tutelare i loro diritti.
Per i bambini e ragazzi che versano in situazioni di particolare disagio saranno inoltre attivati, in collaborazione con gli attori locali competenti, dei piani di sostegno individuali – delle doti educative- finalizzati ad offrire beni e servizi personalizzati.

I risultati raggiunti, anche in termini di impatto sociale, saranno rendicontati applicando la metodologia di calcolo dello SROI. Save the Children, al termine del progetto e a seguito di un’indagine effettuata sui territori di riferimento, comunicherà i risultati di impatto sociale ottenuti, in termini di minor spesa sostenuta dalle famiglie dei bambini e ragazzi che parteciperanno ai Punti Luce e dagli Enti Locali per i servizi cui i beneficiari potranno usufruire gratuitamente per un anno di attività socio-educative per minori.

Le obbligazioni, emesse da UBI Banca, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari allo 0,80%. Possono essere sottoscritte dal 13 maggio 2016 al 30 giugno 2016, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta.

UBI Banca devolverà all’ Organizzazione un contributo pari allo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni sottoscritte. Il contributo complessivamente devoluto a Save the Children, a titolo di liberalità, può arrivare fino a 100.000 euro in caso di sottoscrizione dell’intero ammontare nominale delle obbligazioni oggetto dell’offerta.

I beneficiari diretti delle attività dell’Organizzazione sono circa 6400 bambini e adolescenti dei Punti Luce operativi, ad oggi, sul territorio nazionale, mentre quelli indiretti sono famiglie, istituzioni ed enti privati chiamati a collaborare attivamente con l’obiettivo di creare una “comunità educante”, che ottimizzi energie e risorse a beneficio dei giovani del territorio.

Save the children

“La scelta di UBI Banca di continuare ad investire in strumenti innovativi ad impatto sociale come i social bond, risulta essere sempre più apprezzata dai nostri clienti. Inoltre, collegare il bond alla misurazione dello SROI, consentendo così ai sottoscrittori di avere un riscontro trasparente  dell’efficacia del progetto che hanno contribuito a realizzare, è un elemento importante nella scelta di investimento”, sostiene Rossella Leidi, Chief Business Officer di UBI Banca. “Abbiamo deciso di supportare Save the Children perché crediamo fortemente nell’importanza dell’educazione e della cultura come elemento che può fare la differenza non solo per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie e per le intere comunità dei territori coinvolti nel progetto”.

“Siamo lieti di essere i destinatari di questa importante iniziativa di UBI Banca che andrà a rafforzare i nostri progetti di contrasto alla povertà educativa sul territorio italiano”, commenta Daniela Fatarella, Vice Direttore di Save the Children. “In Italia oltre un milione di bambini vive in povertà assoluta, a volte senza il necessario per vivere e senza servizi adeguati, ma soprattutto senza l’opportunità di costruirsi un futuro, o anche solo di sognarlo. Ma l’educazione può illuminare il loro futuro e attraverso i nostri interventi intendiamo offrire ai bambini che vivono in contesti deprivati le opportunità necessarie al loro sviluppo, spezzando il circolo vizioso che collega la povertà educativa a quella economica”.

Oltre all’emissione di un Social Bond, UBI Banca sarà a fianco di Save the Children per una campagna di raccolta fondi. Sarà possibile sostenere il progetto effettuando una donazione tramite bonifico bancario sul conto corrente di Banca Popolare di Ancona – IBAN IT 32 X 05308 03202 000000003065 attraverso l’Internet Banking Qui UBI (funzione “Bonifici solidarietà”) o presso le filiali delle Banche del Gruppo UBI Banca con esenzione delle commissioni per clienti e non clienti.
Infine, UBI Banca mette a disposizione anche UBI Pay, l’innovativa app del circuito Jiffy con cui è possibile donare tramite smartphone utilizzando il numero +39 348 0101085.

Da aprile 2012 a marzo 2016 il Gruppo UBI Banca ha emesso 76 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore complessivo di oltre 786 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per oltre 3,8 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale e sono stati sottoscritti da oltre 28.000 clienti del Gruppo UBI. Inoltre sono stati attivati plafond per finanziamenti per oltre 20 milioni di euro destinati a consorzi, imprese e cooperative sociali.

Lo SROI come strumento di misurazione del valore sociale
Con i Social Bond di UBI Banca, la misurazione dell’impatto sociale generato da un progetto realizzato grazie al sostegno finanziario di un intermediario bancario viene inserito nel processo di strutturazione di uno strumento di investimento a finalità sociale come i Social Bond. Tra i diversi approcci, quello della quantificazione del ritorno sociale (social return on investment – SROI) risulta essere il più diffuso e apprezzato dalla comunità internazionale. Lo SROI è il mezzo per quantificare, in termini economici, il valore sociale o ambientale generato da un progetto, un’iniziativa, un’organizzazione sociale. Un’analisi SROI mira a “catturare”, in forma monetaria, il valore di una vasta gamma di risultati attesi o generati, producendo un “racconto” di come un’organizzazione stia creando valore per determinate categorie di interlocutori (stakeholder): dai beneficiari diretti alla comunità locale, dalle istituzioni pubbliche ai sostenitori. Lo SROI valuta il cambiamento, adottando la prospettiva delle persone e delle organizzazioni che ne beneficiano o vi contribuiscono.

Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate dai collocatori in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio ai sensi dell’art. 1, comma 5, lettera a) del D.Lgs. 58/1998 (TUF). Per una più dettagliata informativa circa le condizioni, i costi e rischi che comporta l’investimento si rinvia alle Condizioni Definitive e alla Nota di Sintesi, ed in particolare alla sezione “Fattori di Rischio”, relative all’emissione.

Prima dell’adesione e per una più dettagliata informativa circa le caratteristiche, le condizioni, i costi e rischi che comporta l’investimento si invita a leggere il Prospetto di base ed il Documento di Registrazione nonché le Condizioni Definitive e la Nota di Sintesi, ed in particolare la sezione “Fattori di Rischio”, relativa all’emissione. In particolare, si segnala che le obbligazioni in oggetto potrebbero subire una riduzione (fino al 100% del loro valore) o una conversione in uno strumento di capitale dell’emittente (esempio in azioni) o una riduzione degli interessi o una sospensione per un periodo transitorio del pagamento degli interessi, anche per effetto dell’applicazione del bail-in e, più in generale, di una procedura di risoluzione delle crisi bancarie ai sensi della vigente normativa in materia di risoluzione delle crisi bancarie. Il Prospetto di base depositato presso Consob in data 16 dicembre 2015 a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n.0093595/15 del 9 dicembre 2015, ed i relativi Supplementi e le Condizioni Definitive relative all’emissione sono disponibili gratuitamente nelle filiali e sul sito web dell’Emittente (www.ubibanca.com) e dei collocatori.

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