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Ubi, il Pd di Bergamo alla Banca d’Italia: “Moratti non è sopra le parti”

Il Partito Democratico va all'attacco di Letizia Moratti, presidente del Consiglio di Gestione di Ubi Banca, che nei giorni scorsi si è schierata a fianco di Stefano Parisi, candidato sindaco di Milano. I politici del Pd lombardo hanno scritto a Andrea Moltrasio, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Ubi, alla Banca d'Italia e al Ministro Padoan.

Dieci parlamentari del Partito Democratico di Bergamo, Brescia, Milano e Varese scrivono al Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Ubi Banca, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e al Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco e denunciano l’atteggiamento “imparziale” di Letizia Moratti, presidente del consiglio di Gestione di Ubi Banca, che nei giorni scorsi si è presentata a Milano a sostegno di Stefano Parisi, candidato sindaco del capoluogo lombardo.

Pubblichiamo il testo integrale della lettera.

“Dalla lettura delle cronache milanesi di questi giorni, abbiamo appreso che Letizia Moratti non solo è scesa in campo per appoggiare la candidatura di Stefano Parisi, con tanto di foto a braccetto, ma che, addirittura, si sarebbe adoperata per vincere le resistenze dello stesso Parisi a candidarsi. Si tratta di un fatto grave.

Nella storia del sistema bancario italiano non esiste, infatti, alcun precedente che vede il Presidente del Consiglio di gestione di un gruppo bancario, per giunta importante come UBI, schierarsi in modo tanto aperto con una parte politica, al punto da assumere un ruolo attivo in una campagna elettorale.

Il comportamento di Letizia Moratti è grave su diversi piani. Come possono sentirsi garantiti i cittadini e i risparmiatori, per esempio nell’erogazione di un prestito, se il Presidente del Consiglio di gestione rinuncia alla sua doverosa e indispensabile posizione di imparzialità, con il rischio di far nascere il sospetto di trattamenti differenziati in relazione all’appartenenza politica?

Per i soci di UBI, poi, la presa di posizione dell’ex sindaco Moratti è preoccupante perché compromette la neutralità richiesta dai mercati come requisito per la credibilità delle scelte dell’istituto.

Come parlamentari della Repubblica impegnati nel complesso compito di contribuire al rafforzamento della stabilità del sistema bancario, per metterlo al riparo dai rischi indotti dalla crisi, troviamo che l’atteggiamento da tifosa della Moratti nei confronti del centrodestra rappresenti un pericoloso passo indietro, un ritorno alla stagione degli intrecci tra politica e sistema bancario che tanto hanno contribuito a produrre le condizioni di difficoltà che stiamo fronteggiando.

Chiediamo per questi motivi al Presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca Andrea Moltrasio, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e al Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco di valutare l’opportunità di adottare tutte le iniziative necessarie a sgombrare il campo da commistioni improprie e inopportune con la politica che rischiano di compromettere la credibilità di UBI.

Distinti saluti.

I Deputati:

Giovanni Sanga Bergamo
Antonio Misiani Bergamo
Elena Carnevali Bergamo
Giuseppe Guerini Bergamo
Francesco Laforgia Milano
Paolo Cova Milano
Marina Berlinghieri Brescia
Miriam Cominelli Brescia
Angelo Senaldi Varese
Paolo Rossi Varese

Commenti

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  1. Scritto da adriano.musitelli

    Ma dai ! I deputati bergamaschi soffrono di amnesia:non ricordano forse di un presidente del credito bergamasco,Cesare Zonca, sostenitore dei sindaci di Bergamo Bruni e Gori. Nessun utente del Credito Bergamasco abbia mai sospettato di trattamenti politici di favore nei prestiti. Vero è che Parisi è un bel candidato e certamente meglio di Sal. Certo Sala dalla Moratti ha avuto ben più che Parisi e non sarebbe li dove sta ora ma anche qui la memoria difetta