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Prenotazioni Ryanair su altri siti, la compagnia aerea denuncia Google

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Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha messo in guardia oggi (12 maggio) i clienti italiani dall’essere tratti in inganno da siti web impostori risultanti dalle ricerche su Google, e ha raccomandato ai clienti di andare direttamente su Ryanair.com per prenotare le tariffe più basse.

Google permette a siti web screenscraper come Fly-Go di utilizzare sia la pubblicità su Google adverts per posizionarsi fra i primi risultati di visualizzazione nella ricerca su Google di voli Ryanair, sia di utilizzare il falso sottodominio “www.ryanair.pucfly.com” per fuorviare i consumatori inducendoli a pensare che stanno prenotando un volo con Ryanair.

Fly-Go, che non ha alcun tipo di legame con Ryanair, offre tariffe che non esistono aggiungendo costi nascosti che comportano il pagamento da parte del consumatore di somme molto più alte di quelle che avrebbe pagato sul sito web di Ryanair. L’Autorità Garante per la Concorrenza ha già avviato un’inchiesta su Fly-Go per concorrenza sleale e Ryanair ha scritto all’Autorità in relazione al sottodominio Pucfly che Fly-Go sta attualmente utilizzando.

Ryanair ha anche sporto formale denunzia nei confronti di Google e ha lanciato un nuovo appello formale a Google per rafforzare la trasparenza sulla pubblicità online a seguito dei numerosi reclami da parte dei clienti Ryanair ricevuti dopo l’acquisto di voli su siti web screenscraper, pensando di effettuare l’acquisto su Ryanair.com

Ryanair ha avviato un procedimento presso l’Alta Corte Irlandese contro Google e il sito screenscraper eDreams, lo scorso dicembre, nel tentativo di fermarli dal fuorviare i clienti pubblicizzando false tariffe Ryanair.

Ryanair non ha nessun problema con Google in merito alla sua vendita di spazi pubblicitari o verso quelle agenzie di viaggi online che mostrano in maniera trasparente le basse tariffe di Ryanair, e ha già in corso un certo numero di accordi di licenza con siti come SkyScanner, Trip Advisor, Momomdo e Dohop.

Kenny Jacobs di Ryanair ha commentato:

“Quale compagnia aerea più grande in Italia, stiamo mettendo in guardia i consumatori italiani perché evitino di usare Google per cercare le tariffe basse di Ryanair e di prenotare, invece, direttamente sul sito Ryanair.com, a seguito delle ripetute lamentele da parte dei clienti in merito al sito screenscraper Fly-Go, che ha iniziato a usare l’url Pucfly.

Google sta permettendo a Fly-Go di fuorviare i clienti, sia attraverso Google adverts sia attraverso un falso sottodominio, facendo credere loro di stare prenotando voli con Ryanair con commissioni gonfiate. Avendo iniziato un procedimento legale contro Google presso la magistratura irlandese, abbiamo scritto ancora una volta a Google chiedendo un più ampio sforzo di trasparenza riguardo ai suoi annunci a pagamento, per evitare che altri clienti italiano possano essere fuorviati.

L’Autorità Garante per Concorrenza italiana sta già investigando sulle pratiche commerciali scorrette di Fly-Go, incluso l’uso di un dominio fittizio come www.online-ryanair.com che svia i consumatori ignari su una landing page disegnata e brandizzata in maniera che assomigli al sito Ryanair, ma che è ospitata da Fly-Go. Abbiamo chiesto all’Autorità di investigare anche sul dominio fittizio www.ryanair.pucfly.com che è stato recentemente lanciato da Fly-Go e che svia anch’esso i clienti. Il nostro consiglio ai clienti è di prenotare direttamente sul sito Ryanair.com per le più basse tariffe garantite e la nostra sempre migliore esperienza di viaggio.

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