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Costruire il domani: Bombassei e Gori immaginano il futuro digitale con Stefano Quintarelli

“Costruire il domani. Istruzioni per un futuro immateriale” è non solo il titolo del libro, ma anche il tema del confronto che Comune di Bergamo e Confindustria Bergamo organizzano lunedì 16 giugno alle 18.30 nella Sala Giunta della sede di via Camozzi 70 di Confindustria.

Il nostro domani non può che essere influenzato e dominato da una forte presenza del digitale: dobbiamo quindi essere in grado di prevedere quale futuro aspetta la nostra società e la nostra economia. Questo in estrema sintesi può essere il messaggio dell’ultimo libro di Stefano Quintarelli, informatico, professore e politico italiano, deputato dal 2013, uno dei pionieri nell’introduzione commerciale di Internet in Italia.

“Costruire il domani. Istruzioni per un futuro immateriale” è non solo il titolo del libro, ma anche il tema del confronto che Comune di Bergamo e Confindustria Bergamo organizzano lunedì 16 giugno alle ore 18.30 nella Sala Giunta della sede di via Camozzi 70 di Confindustria. Un confronto che vedrà coinvolti, oltre Quintarelli, il direttore di Confindustria Guido Venturini, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e l’imprenditore e Parlamentare Alberto Bombassei (ingresso gratuito).

Nel 1989, ancora studente, Quintarelli ha fondato MI.NE.R.S. (Milano Network Researchers and Students), la prima associazione telematica studentesca italiana che ha realizzato la prima rete indipendente di posta elettronica in Italia ed il primo sistema telematico per l’iscrizione ad esami universitari. Dal 2011 è stato Direttore dell’Area Digital del Gruppo 24 Ore da cui si è dimesso quando alcuni partiti politici del terzo polo lo hanno candidato a commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Nel 2014 è stato nominato Presidente del Comitato di Indirizzo dell’Agenzia per l’Italia digitale dal Consiglio dei Ministri.

“Il futuro insomma – si legge sulla quarta di copertina del suo libro – non va indovinato, va immaginato. Il futuro è fatto di strade che ci vengono incontro. Viste da qui, non sono affatto sentieri già battuti ma varchi che si aprono, forme che si tracciano, dati disseminati su pattern che s’intrecciano col presente ma sono ancora tutti da ritracciare”: il libro vuole essere quindi un modo per immaginarsi un mondo digitale, connesso e veloce, con tutto quel che ne consegue per le aziende del nostro Paese.

STEFANO QUINTARELLI

Professore straordinario di Sistemi di elaborazione dell’informazione, Servizi di rete e sicurezza, imprenditore seriale e business angel, è considerato tra i pionieri del digitale in Italia: ha fondato la prima associazione telematica studentesca nel 1989. Fondatore nel 1994 di I.NET, quotata in Borsa e ceduta a British Telecom, il primo operatore Internet professionale italiano che ha contribuito alla fondazione di parte rilevante dell’ecosistema internet italiano (Clusit, AIIP, AIPSI, MIX, Impara Digitale). È stato Presidente di AIIP – Associazione Italiana Internet Provider.

Dopo essere stato direttore generale dell’Area Digital del Gruppo24Ore, nel 2012 è stato candidato indipendente per il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Deputato, Membro del Comitato Comunicazione della Camera, Membro dell’intergruppo parlamentare per l’innovazione tecnologica, già responsabile del programma per l’Agenda Digitale di Scelta Civica per l’Italia. È stato nominato Presidente del Comitato di Indirizzo dell’Agenzia per l’Italia Digitale dal Presidente del consiglio Matteo Renzi. Stefano Quintarelli è Garante del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino.

Guarda qui la locandina: A3 quintarelli

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