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Car sharing più vicino a Bergamo: pubblicato il bando video

Già presente in altre città italiane, il car sharing consente di effettuare spostamenti all’interno della città ad un prezzo conveniente, ritirando l’auto in un punto e riconsegnandola in un altro, con minori limitazioni di traffico e parcheggio.

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ATB comunica la pubblicazione giovedì sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del bando per l’affidamento del servizio di car sharing nel Comune di Bergamo – previsto con delibera della Giunta comunale di Bergamo – che definisce gli aspetti economici e le caratteristiche del servizio.

Già presente in altre città italiane, il car sharing consente di effettuare spostamenti all’interno della città ad un prezzo conveniente, ritirando l’auto in un punto e riconsegnandola in un altro, con minori limitazioni di traffico e parcheggio.

Ai partecipanti si richiede l’obbligo di realizzare e gestire il servizio applicando le tariffe indicate nel piano economico e finanziario presentato in sede di gara, assumendosi il rischio operativo di gestione: ATB ha stimato in 10 milioni di euro il valore del contratto per l’intera durata della concessione (5 anni), con attivazione del servizio entro i 90 giorni dall’affidamento.

Il car sharing dovrà essere svolto con le caratteristiche del tipo “free floating” e cioè con distribuzione libera sul territorio e secondo la modalità “one way”, ovvero con la possibilità di lasciare l’auto in un punto diverso da quello del prelievo.

Il servizio dovrà essere assicurato continuativamente, tutto l’anno, 24 ore su 24, e i mezzi utilizzati potranno essere prelevati e rilasciati liberamente all’interno dell’area di copertura indicata nel territorio del Comune di Bergamo, con l’obbligo di comprendere anche il collegamento con l’Aeroporto di Orio al Serio.

L’area di utilizzo, ovvero l’area nell’ambito della quale potranno essere utilizzati i mezzi, dovrà coincidere con l’intero territorio nazionale, con l’obbligo per il cliente di riconsegnare il mezzo all’interno dell’area di copertura prevista nel Comune di Bergamo/Aeroporto di Orio al Serio.

Il parco auto dovrà essere costituito da un numero minimo di 60 autovetture appartenenti ad una o più tipologie: autovetture elettriche; autovetture ibride (elettriche/altro); autovetture alimentate a metano o GPL; autovetture con omologazione Euro 5 o superiore.

La riscossione delle tariffe sarà curata direttamente dal concessionario al quale spettano interamente i ricavi della gestione.

Alle autovetture utilizzate per il servizio sarà permesso di sostare gratuitamente nelle aree a pagamento e nelle aree riservate ai residenti del Comune di Bergamo, e di accedere liberamente alle zone a traffico limitato della città, con la sola eccezione di Città Alta e via XX Settembre.

Il concessionario dovrà corrispondere ad ATB un canone annuo, per ogni vettura utilizzata per il servizio, a titolo di parziale rimborso dei minori ricavi della gestione della sosta, corrispondente a quanto indicato nell’offerta economica.

Il termine di presentazione delle offerte è fissato per venerdì 24 giugno 2016; successivamente ATB procederà all’aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

La documentazione relativa al bando car sharing Bergamo sarà pubblicata lunedì 16 maggio 2016 sul sito www.atb.bergamo.it

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Commenti

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  1. Scritto da nico

    …ma perchè non prevedere il coinvolgimento anche dei comuni limitrofi? perchè limitarlo solo alla città (e all’aeroporto)? certo bisogna aspettare il bando per leggere cosa vi è scritto ma le premesse non sono delle migliori… i 10 milioni chi li mette ? per 60 auto fanno più di 160.000 a vettura, 33.000 euro all’anno: cioè ogni anno cambiano i veicoli? comunque se volete che il servizio funzioni basta che sarà possibile parcheggiare gratis nel parcheggio dell’ospedale…