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Dopo la bestemmia, Amadeus ci ricasca: parolaccia in diretta su Rai 2

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Amadeus di nuovo nell’occhio del ciclone. Il 2016 sembra non essere l’anno fortunato per il conduttore televisivo. Iniziato con la bestemmia andata in sovrimpressione durante la sera di Capodanno in cui Amadeus era il mattatore del veglione di Rai 1, ora l’anno prosegue con un nuovo scivolone, stavolta dello showman in persona.

È accaduto sul finale di “Mezzogiorno in famiglia” di sabato 7 maggio su Rai 2. La trasmissione è finita con il cast al completo che cantava “Vorrei la pelle nera” di Nino Ferrer. Amadeus, però, mentre le immagini sfumavano, ha pensato bene di parafrasare il testo sostituendo la parola “pelle” con “min…a”.

Sullo schermo c’è già il nero, ma l’audio si sente ancora e la battutaccia non sfugge ai telespettatori. Il tam tam sui social network e Striscia la notizia hanno fatto il resto. Sulla vicenda è intervenuto persino il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. La Rai, dice, deve spiegare “quali sono le responsabilità chi doveva vigilare e quale forma di verifica viene messa in campo in questi casi. Dopo il caso di Capodanno, come è cambiata la catena di controllo sulle trasmissioni?”.

Intanto la Rai ha avviato un’inchiesta interna e il conduttore si scusa pubblicamente con una breve nota in cui dice che “sabato scorso al termine della trasmissione da me condotta ‘Mezzogiorno in famiglia’ ho stupidamente utilizzato per gioco, certo che la diretta fosse terminata, una espressione poco carina andata purtroppo in onda a schermo scuro. E’ stata una leggerezza di cui voglio scusarmi con i telespettatori e con la Rai”.

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