BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

AssoRinnovabili in i.lab: “Norme certe per investire su impianti più efficienti”

L'associazione dei produttori dell'industria e dei servizi per le energie rinnovabili si è ritrovata in i.lab: le imprese che operano nel settore si sono rese disponibili ad ulteriori investimenti, chiedendo però un quadro normativo certo.

Il centro ricerca e Innovazione i.lab Italcementi ha ospitato nella mattinata di martedì 10 maggio il convegno annuale dei soci di assoRinnovabili, l’ associazione dei produttori dell’industria e dei servizi per le energie rinnovabili. Circa centocinquanta i partecipanti all’incontro che è stato occasione di confronto sulle attività dell’associazione e su temi di più stretta attualità: dal panorama delle normative vigenti, alla convenzione GRIN, dagli incentivi europei per gli investimenti nel settore, al tema critico dei sovracanoni e delle concessioni, fino alle possibili opportunità di sviluppo dell’idroelettrico in Italia con le piccole e grandi derivazioni.

Tra i relatori, Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili, Giuseppe de Beni Ceo e Managing Director di Italgen, Alessandro De Carli – CERTet Bocconi e l’avvocato Conte dell’omonimo studio, legale di riferimento di assoRinnovabili.

Dal convegno è emersa la disponibilità delle imprese che operano nel settore a investire e a fare rete per dare un contributo al grande tema delle energie rinnovabili e alla riduzione della CO2. Allo stesso tempo, è stata evidenziata la richiesta di un quadro normativo certo, che permetta di programmare investimenti per migliorare la produttività degli impianti e la loro efficienza, con ricadute positive anche per gli enti territoriali e la collettività in cui si opera. Ci sono impianti, infatti, che sono gestiti in regime provvisorio da oltre 10 anni con una penalizzazione dei produttori nazionali rispetto ai player internazionali che spesso operano anche sul nostro mercato.

Giuseppe De Beni, Ceo e Managing Director di Italgen, nel corso del suo intervento ha sottolineato: “La competitività, l’efficienza e la sostenibilità ambientale siano i punti cardine per lo sviluppo dell’idroelettrico in Italia e in Europa. È necessario tutelare il patrimonio degli impianti già esistenti, apportando interventi di ammodernamento ed efficientamento, possibili solo all’interno di un quadro normativo chiaro e uguale per tutti, che permetta di fare investimenti rilevanti e di lungo periodo. Adesso si sta operando in regime provvisorio. Alcuni dei grandi impianti di Italgen sono in esercizio provvisorio con progetti di intervento attualmente in standby. Negli ultimi anni Italgen ha ammodernato 7 impianti idroelettrici presenti nel nord Italia (Povo, Palazzolo sull’Oglio, Borgo San Dalmazzo, Serravalle, Sant’Andrea, Mazzunno e S.Giovanni Bianco) e realizzato 1 nuovo impianto (in prossimità di Palazzolo) investendo complessivamente circa 32 milioni di euro. Italgen ha la ferma intenzione di investire in interventi di manutenzione anche nell’ambito delle Grandi Derivazioni, ma – prosegue De Beni – ci trattiene dal farlo un quadro normativo incerto”.

Il convegno si è svolto per la prima volta in i.lab, una location scelta da assoRinnovabili proprio perché i.lab è leader nel campo della sostenibilità tra gli edifici europei dedicati alla ricerca. Il centro utilizza energia prodotta da fonti rinnovabili (pannelli fotovoltaici, geotermia e energia idroelettrica proveniente dalle centrali Italgen). i.lab risponde ai requisiti più stringenti in materia di risparmio energetico e qualità innovativa della progettazione ed è stato certificato “Platinum” LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), il più alto standard di certificazione energetica e ambientale per l’edilizia al mondo. Un luogo di grande architettura, eccellenza tecnologica e responsabilità ambientale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.