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Marcia degli alberi: Legambiente ne pianta uno per ogni nuovo cittadino di Bergamo

Alle 9.30 ritrovo davanti a Palazzo Frizzoni. Ad ogni partecipante verrà affidata una pianta che dovrà portare con se fino a San Sisto in Agris. Qui le piante verranno messe a dimora e creeremo un piccolo bosco, il “bosco dei nuovi cittadini”.

La legge sugli alberi monumentali del 2013 prevede che venga messo a dimora un albero per ogni bambino nato.

Come Legambiente abbiamo decido di provare a fare qualcosa che fosse nello spirito della legge pur tradendone la lettera” dichiara Nicola Cremaschi, presidente di Legambiente Bergamo. “Domenica 8 maggio metteremo a dimora alberi e arbusti per ogni nuovo cittadino sia esso nato a Bergamo o da altra parte d’Italia o del mondo ma che voglia vivere qui contribuendo a creare una città più belle, più ricca, più solidale”.

Nasce così l’idea della Marcia degli alberi: “Una passeggiata per collegare Palazzo Frizzoni con l’area in cui andremo a piantare gli alberi, una passeggiata per ricordare che gli alberi, le piante e tutti gli esseri viventi sono dei migranti che si muovono alla ricerca di luoghi nuovi dove vivere”.

Un progetto nato in collaborazione con il Comitato PAE che sta lavorando da tempo per valorizzare le aree verdi della cintura verde di Bergamo.

Mettere a dimora in questa area permetterà di proteggere dal rumore della Circonvallazione la chiesa di San Sisto in Agris, una delle più vecchie di Bergamo.

“Abbiamo ottenuto il patrocinio e il sostegno del Comune di Bergamo e quello dell’ERSAF (Ente Regionale Servizi Agricoltura e Foreste) che ci hanno creato le condizioni e donato le piante per poter creare questo piccolo bosco dei nuovi cittadini.

Hanno deciso di essere con noi la Comunità Ruah e una comunità di indiani, la Uisp e il San Sisto Hostel. Soggetti della società civile che si sono messi in gioco per cercare nuovi modi di vivere insieme”.

Il programma prevede:

– alle 9.30 ritrovo davanti a Palazzo Frizzoni. Ad ogni partecipante verrà affidata una pianta che dovrà portare con se fino a San Sisto in Agris. Qui le piante verranno messe a dimora e creeremo un piccolo bosco, il “bosco dei nuovi cittadini”.

Il pranzo è al sacco, contando sulla disponibilità di tavoli e panche, ma si potrà mangiare anche seduti nell’erba.

Nel pomeriggio verranno proposte letture teatrali e giochi di strada. Infine, alle 18.30, per chi lo desiderasse, sarà possibile partecipare alla messa celebrata da don Francesco Poli all’interno della chiesetta di San Sisto.

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