BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Almè, svolta all’ex Cava Ghilsaberti: nascerà una struttura con fini sociali

Comune, Parco dei Colli e proprietà firmeranno martedì 10 maggio il protocollo che darà il via alla riqualificazione dell'area di 112mila metri cubi: una volta ricostruita la collina, vi nascerà una struttura sanitaria.

Più informazioni su

Dopo anni di lotte e di speranze finalmente il Comune di Almè può avviare il recupero dell’ex Cava Ghisalberti, all’interno dei confini del Parco dei Colli: martedì 10 maggio a mezzogiorno il sindaco Luciano Cornago, il Parco e la proprietà “Iniziative Monte Bianco” firmeranno un protocollo d’intesa che darà il via a tutto l’iter necessario per avviare la riqualificazione.

Una svolta che il Comune attendeva da tempo e che dal 2011 figurava in cima agli obiettivi di mandato del sindaco Cornago: a dare l’accelerata decisiva è stata, a fine 2015, la decisione della Regione Lombardia di escludere l’insediamento produttivo, dove con l’argilla veniva creato il Proton, dal piano cave, ritenendolo esaurito e consegnandolo di fatto alla volontà di recupero ambientale già inserita in Pgt.

La cava già nel 2008 era stata inserita in un progetto, sottoscritto anche in quel caso con il Parco dei Colli e con la Regione ma poi annullato da un ricorso, che prevedeva la totale ricostruzione della collina e la successiva realizzazione di 110mila metri cubi di insediamenti residenziali.

Bocciata quell’idea e quella di un’oasi verde, nei 112mila metri cubi dell’ex cava verrà invece realizzata una struttura sanitaria con finalità sociali, dedicata agli anziani, autosufficienti e non: attorno troveranno spazio alcune residenze private e un massimo di 400 metri quadrati di insediamenti commerciali.

La parte boschiva continuerà a fare da corona all’area, con percorsi vita e ciclopedonali che si collegheranno con Sombreno tramite un ponticello in legno che scavalcherà la statale 470 e unirà i due colli Monte Taddeo e Monte Bianco, ripristinando la vecchia collina.

Il progetto, già approvato in Consiglio Comunale, è stato poi sottoposto al Parco dei Colli che ha apprezzato la finalità e deciso di sottoscrivere il protocollo che passerà poi al vaglio dei tecnici che lo inseriranno nella variante generale.

“Non posso che dirmi enormemente soddisfatto – spiega il sindaco Cornago – Era una delle cose che mi stavano più a cuore, uno degli obiettivi principali dal mio insediamento nel 2011: è stato un percorso lunghissimo, con continui ribaltamenti del piano cave. Credo che la felicità sia condivisa anche dal Parco dei Colli perchè la cava era una ferita, l’unica ma grande, all’interno di un territorio verde”.

La riqualificazione e riconversione dell’area è al suo primo passo ufficiale: per la presentazione del progetto si dovrà attendere ancora, innanzitutto l’allineamento tra Pgt comunale e Ptc del Parco, ma la sensazione è che tra un anno si possa finalmente iniziare a trasformare la “buca” in una collina.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.